lunedì 26 luglio 2010

Esempio di informazione bugiarda e faziosa

La procura di Roma ha chiesto l’archiviazione sull’esposto denuncia presentato da Elio Veltri contro Antonio Di Pietro, in merito ai rimborsi elettorali percepiti per le europee del 2004. Il pm Attilio Pisani che nel giugno scorso aveva messo sul registro degli indagati il presidente dell’Italia dei Valori, ha decretato che Di Pietro, non avrebbe commesso nessun illecito sui rimborsi elettorali. Il pm, dopo aver argomentato la sua richiesta di proscioglimento, ha così concluso: “Deve dunque escludersi la sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti, così come peraltro evidenziato in fattispecie analoghe da altre Autorità Giudiziarie, destinatarie di esposti simili che hanno dato luogo ad altrettanti procedimenti penali tutti definiti con decreto di archiviazione”.
E ora arrivo al punto. Il Giornale della famiglia Berlusconi, il 22 giugno scorso, dopo questo esposto di Elio Veltri, fece un titolo a nove colonne a caratteri cubitali: “Così impari”, poi nell’occhiello spiegava, “Di Pietro indagato per truffa”; accompagnato da una foto di Di Pietro che occupava metà prima pagina. Ora anche un bambino sa che un avviso di garanzia è un atto dovuto dopo una denuncia. Avverte il cittadino che un pm sta indagando su di lui. Ebbene, il titolo del Giornale aveva uno scopo ben diverso da quello di informare i suoi lettori. Era quello di infangare la figura di Di Pietro e così arrivare all’assioma: la classe politica è tutta uguale, rubano a destra e a manca, sono tutti colpevoli, tutti ladri, per cui nessuno ha l’autorevolezza, nemmeno Di Pietro, di fare la morale a questa politica in cui i malfattori occupano ruoli politici importanti, come dimostra la fogna che sta emergendo anche in questi giorni grazie alle intercettazioni.
Ora che viene richiesta l’archiviazione, è illusorio sperare che il Giornale pubblichi la notizia con lo stesso rilievo dato il 22 giugno in prima pagina.
Questa è l’informazione oggi in Italia. O è omertosa come il TG1 di Minzolini e i TG di Mediaset, dove vengono oscurate le notizie che danno fastidio al re Sole di Arcore, oppure è falsa quando viene dato un rilievo sproporzionato con intenti diffamatori a notizie che si dovrebbero dare nelle “brevi”.
E’ buio nel nostro Paese.
E’ calata la notte sulla nostra Repubblica.

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