Finchè il “Lodo Alfano” lo rendeva immune dalle leggi come il Re Sole, nei palazzi del potere non si discuteva più di giustizia, il problema era inesistente. Poi la Corte Costituzionale dichiarò l’incostituzionalità di quella legge, ed ecco, come per incanto, la giustizia è ritornata la priorità di questo governo. Per verificare quanto sia vero ciò, basta controllare le rassegne stampa dall’emanazione del Lodo, alla sua decaduta.
Da questo semplice constatazione emerge chiaramente che le dichiarazioni farisaiche dei vari maggiordomi del sultano di Arcore, di destra e di sinistra, sulla fretta di “riformare” la giustizia perché va a favore dei cittadini che ci chiedono una giustizia più celere e giusta, sono false e questi signori, mentono sapendo di mentire.
Ad esempio: qualcuno mi potrebbe spiegare che vantaggi avrebbero i cittadini normali con le modifiche processuali che Berlusconi vorrebbe venissero approvate immediatamente e che sono: “Processo breve”, “Legittimo impedimento” e “Lodo Alfano bis”. Aggiungendo che in Parlamento delle forze politiche di destra e di sinistra stanno cercando di ritornare all’immunità dei parlamentari. Nessuno di questi provvedimenti è a favore della gente comune. Sono tutte leggi utili solamente alla classe politica che diventerebbe una casta sempre più casta al di sopra della legge.
E’ questo che vogliono, di cui hanno bisogno i cittadini di questo Paese?
Svegliamoci prima che sia troppo tardi. O forse lo è già.
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