venerdì 8 gennaio 2010

Non metteremo le mani in tasca agli italiani. Balle

Berlusconi, Tremonti, Brunetta e altri ministri, ripetono come un mantra: il nostro governo non metterà mai le mani in tasca ai cittadini contribuenti.
Grande balla.
Forse, com’è ormai prassi, questo governo fa affidamento alla nostra corta memoria.
E allora è giusto dare una svegliata a coloro che stanno dormendo profondamente.
Questo governo Berlusconi HA messo le mani in tasca ai cittadini. Come?
Coi i cosiddetti “conti dormienti”.
Secondo notizie di quel periodo dell’Agenzia delle entrate, ad un mese dalla chiusura dei termini (15 – 12 – 08), per movimentare e quindi “risvegliare” i conti correnti, fondi comuni, certificati di deposito, azioni e obbligazioni, il numero di conti che non avevano avuto nessun movimento da oltre 10 anni e quindi incassabili dallo Stato, erano 1.071.590 per un importo di euro 798.404.99,50.
E allora, come vogliamo chiamare questa operazione tremontiana?
Un gioco di prestigio degno del “gioco delle tre carte” delle fiere paesane?
Oppure il Tesoro, ipocritamente, senza mettere una nuova imposta, ha comunque arraffato denaro di cittadini colpevoli solo di non aver “movimentato” il loro gruzzolo?

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