lunedì 30 agosto 2010

Manca la sicurezza alle nostre strutture scolastiche

Entro breve riapriranno le scuole. Ed ecco che comincia il solito scarica barile sulla sicurezza nelle scuole italiane. La Protezione civile aveva detto qualche anno fa che per mettere in sicurezza le nostre scuole, servivano più di dieci di miliardi di euro.
Attualmente due edifici su tre non sono a norma. Anche in questo campo siamo il fanalino di coda in Europa.
Secondo uno studio della KRLS Network of Business Ethics, solo il 46% delle scuole italiane ha il certificato di agibilità statica. In Europa, la Germania ha il 98%, la Francia ha il 93%, l’Inghilterra ha il 92%, la Spagna ha l’89%, la Polonia ha il 77%, fino ad arrivare all’Albania che ha il 53%.
Come vedete siamo messi piuttosto male.
Eppure, quando qualche soffitto cadrà in testa a qualche studente, quando scoppierà qualche incendio senza vie di fuga, e sicuramente accadrà durante l’anno scolastico, comincerà il solito teatrino per scaricare ad altri le colpe. I numeri dicono che i nostri ragazzi, quando sono all’interno delle strutture scolastiche, non sono al sicuro. Bisogna intervenire con urgenza accantonando progetti faraonici di dubbia utilità, vedi ponte sullo Stretto, consolidando e mettendo in sicurezza quegli edifici scolastici fatiscenti, prima di trovarci davanti all’ennesima vittima del degrado delle nostre strutture scolastiche.

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