martedì 14 settembre 2010

Moschee e minareti vietati in FVG

Imbroglioni. Sono degli imbroglioni che carpiscono la buona fede con slogans pure stupidi, l’elettorato più sempliciotto e meno preparato.
Mi sto riferendo all’ultima sciocchezza partorita dalle menti sopraffini della Lega del Friuli Venezia Giulia: vietare la costruzione di minareti islamici nella regione.
Bloccare la loro costruzione “in contrasto con la nostra storia, come le moschee e minareti”.
Una proposta demenziale per qualsiasi cittadino con un po’ di sale in zucca, ma che parla alla pancia di quei cittadini meno avveduti.
Infatti, la Lega friulana dovrebbe spiegare come potrebbe concretizzare questa sua proposta di sapore razzista senza incorrere nella sua incostituzionalità?
Nel nostro Paese è ancora in vigore una Costituzione in cui all’articolo 8 così recita: “tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”.
E’ chiaro che non sono così fesso da immaginare che questi leghisti non sapessero che questo disegno di legge non ha nessuna possibilità di essere approvato.
Eppure, hanno messo in cantiere il solito metodo usato in altre circostanze, ovvero spararle sempre più grosse, qualche pesce abboccherà all’amo.
E’ una tecnica collaudata.
Quello però che trovo più vergognoso in tutto questo, è la sfrontatezza di offendersi se qualcuno osa definirli razzisti. Almeno il Klu Klux Klan razzista era più esplicito, mentre i nostri rivoluzionari da operetta tragica, difendono l’indifendibile e dichiarano che sono solo dei patrioti che vogliono difendere le radici cristiane (sic).
Friuli Venezia Giulia, contea dell'Alabama, profondo sud degli Stati Uniti d’America negli anni 50.

Nessun commento: