E poi i suoi maggiordomi si inalberano quando si fa notare loro che Berlusconi all’estero è considerato un guitto.
Dopo i sorrisi di scherno della Merkel e di Sarkosy rivoltigli a Bruxelles, il nostro ometto dichiara urbi et orbi che la cancelliera tedesca gli aveva chiesto scusa. Una manciata di minuti dopo il portavoce della Merkel ha smentito tutto dichiarando: “Non ci sono state scuse perché non c’è nulla di cui scusarsi”.
Toccato il fondo si scava, scava, scava….
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