“Non capisco la pervicacia della procura di Milano per un processo che sarà prescritto il 12 gennaio. L’economia processuale vorrebbe che quando un processo si sa essere prescritto non si sprechi tempo ma venga abbandonato. Invece a Milano hanno intensificato le udienze”.
Chi ha fatto questa orribile dichiarazione è il Caimano che ci sgoverna.
La prescrizione non è obbligatoria. Se l’imputato decide di andare fino in fondo perché è innocente e vuole che questa verità emerga, ci rinuncia.
Ed un uomo di Stato, un uomo delle Istituzioni avrebbe il DOVERE di rinunciarvi.
Il processo è quello denominato: Mills.
L’imputazione cui è accusato è tra le più gravi per chi ricopre ruoli politici importanti: corruzione di testimoni.
Solo in questo Paese di Pulcinella un fatto del genere non scandalizza.
Quando i cittadini italiani si sveglieranno da questa ipnosi?
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