venerdì 23 dicembre 2011

Bloccare i TFR dei mascalzoni

Nicola Cristiani, consigliere regionale lombardo, dopo l’arresto per aver intascato una tangente, si è dimesso e riceverà 340mila euro di liquidazione.
Io credo che tutto questo sia uno schiaffo a quei milioni di cittadini che da tempo sono in grosse difficoltà economiche. Un soggetto che si è macchiato di un reato grave come la corruzione, non dovrebbe essere premiato con un TFR di queste proporzioni. Si dovrebbe bloccarlo almeno fino alla sentenza definitica.
E se risultasse colpevole, non dovrebbe ricevere né la liquidazione di fine mandato, né il vitalizio, come propone l’on. Antonio Borghesi dell’Italia dei Valori.
Questa norma farebbe diminuire di molto la corruzione dei titolari di cariche elettive nazionali e regionali.

Nessun commento: