giovedì 29 marzo 2012

Testo della mia "L'Isola" a TPN del 28 marzo 2012

Tutti i giorni siamo bombardati da notizie false.
Tra queste ce n’è una davvero enorme, quella che Berlusconi ed i suoi maggiordomi ripetono come un mantra: il Caimano si è dimesso volontariamente da presidente del Consiglio anche se disponeva di una maggioranza parlamentare. Si è sacrificato per amore dell’Italia.
Questa in sintesi la menzogna. Perché di una menzogna si tratta.
La realtà dei fatti è totalmente diversa e coloro che sparano questa balla, fanno leva sulla nostra memoria corta.
E allora vediamoli questi fatti.
Innanzitutto, non aveva più la maggioranza.
Vi ricordate le ultime defezioni dal PDL di Antonione e della Carlucci?
La sua maggioranza alla Camera si era liquefatta.
Se avesse chiesto la fiducia, il suo governo sarebbe stato battuto.
Ma perché i parlamentari lo stavano scaricando?
La risposta è semplice: il Paese stava colando a picco. Lo spread era salito alle stelle. L’Italia si stava avvicinando inesorabilmente al fallimento.
Mentre Berlusconi continuava a cianciare che tutto andava bene madama la marchesa, che i ristoranti erano sempre pieni e altre idiozie simili.
E i leghisti e i berluscones continuavano a imbrogliare gli italiani dicendo che il Paese non aveva problemi finanziari grazie a Tremonti che aveva messo in sicurezza i nostri conti pubblici che, come abbiamo visto, era un’altra balla clamorosa.
E poi, a parte Putin e qualche altro dittatorello, nessun capo di Stato al mondo voleva avere più rapporti con Berlusconi. Ci ricordiamo tutti il sorriso di derisione tra la Merkel e Sarkosy al solo pronunciare il nome del sultano di Arcore.
Sembrano fatti lontanissimi nel tempo, eppure questi avvenimenti sono accaduti solo 3/4 mesi fa.
E poi la Lega. A sentire le urla di Calderoli o i rantoli di Bossi, pare che la Lega sia stata all’opposizione in tutti questi anni.
Calderoli, in visita domenica scorsa in Friuli, ha pronunciato frasi che farebbero arrossire chiunque abbia un minimo senso di etica pubblica.
Tra le varie perle pronunciate dallo statista (si fa per dire) bergamasco, ce n’é una francamente insopportabile: “Se ai vertici di maggioranza tra Bersani, Casini, Alfano, si aggiungesse anche Berlusconi, diventerebbero come i 4 porcellini”.
Una burinata. la Lega è stata al governo del Paese con il quarto porcellino, quasi ininterrottamente negli ultimi 10 anni. Ha avvallato tutte le sue leggi, anche quelle che gli servivano per liberarsi dei suoi processi, mandando in tal modo all’aria, senza nessun scrupolo, quel poco di giustizia che esisteva ancora in Italia.
Per cui la Lega, con la complicità del PDL, è colpevole per aver portato l’Italia allo sfascio.
Se vivessimo in un Paese serio, il PDL e la Lega, dovrebbero essere cacciati con i forconi per i guasti di questo recente passato.
Invece, grazie alla nostra mancanza di memoria e un’informazione degna del miglior Goebbels, Berlusconi e Bossi dettano ancora l’agenda politica.

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