Ieri è arrivato in regione per presenziare il congresso della Lega provinciale di Udine, Calderoli.
A chi gli faceva notare che ai leghisti goriziani non dispiacerebbe fare, alle prossime elezioni comunali, una coalizione con il PDL, l’ex ministro ha risposto: “Lunedì in segreteria, Bossi deciderà eventuali deroghe. Comunque al momento andiamo da soli: chi sostiene il governo Monti non potrà mai essere un nostro alleato”. A parte l’incongruenza di una simile dichiarazione, se il mai è mai non si capisce perché lascia una porta aperta per un possibile accordo. Trovo ridicolo per chi predica il federalismo e usa lo slogan “padroni a casa nostra” che a decidere con quale coalizione la Lega deve presentarsi alle elezioni comunali di Gorizia, sia il lombardo Bossi.
Sarebbe questo il federalismo in salsa leghista?
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