Il gangster di Washington ha autorizzato una petroliera russa con oltre 730mila barili di petrolio di raggiungere Cuba, che come si sa, si trova in gravissima crisi energetica causa il blocco che dura da tre mesi da parte degli Usa.
Per cui
abbiamo uno Stato sovrano che soffoca un altro Stato sovrano, senza che nessuno
dica verbo o critichi l’energumeno americano. Sull’isolamento cui è costretta dal
feroce embargo voluto dagli Usa, nessun Paese del c.d. Occidente, buono per
antonomasia, ha fatto un plissé. Sembra che questo orrore cui stiamo
assistendo, sia un fatto naturale, mentre sono milioni i cubani che soffrono la
fame, con gli ospedali senza elettricità, con le auto e gli aerei quasi fermi
per mancanza di benzina.
E poi il
bandito americano con nonchalance fa
delle dichiarazioni sul futuro di Cuba e dei Cubani come fossero degli insetti.
Senza un minimo di rispetto e umanità per questa gente che soffre. Fa
affermazioni che nemmeno ai tempi dei servi della gleba i padroni usavano.
Blocchiamo
questo criminale vanesio, con un ego ipertrofico che sta distruggendo la
civiltà che conosciamo. Che sta distruggendo il diritto internazionale. Che ha
perso ogni freno inibitorio.
Trump è il
pericolo più grande che il mondo ha conosciuto dopo la seconda guerra mondiale. E' ai livelli degli Hitler e degli Stalin che lo hanno preceduto.
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