Siamo già
oltre, stiamo andando verso una democrazia monca. L’ultima trovata di questa
destra è che anche i minori dai 14 ai 18 anni possono essere condannati se
vanno contro le leggi. E questo nasce da un capovolgimento di un principio
giuridico stabilito dal codice Rocco, l’autore del codice penale fascista: I
minorenni sarebbero imputabili, ma devono dimostrare che non possono esserlo perché immaturi. Cioè,
hanno invertito l’obbligo dell’onere della
prova, dallo Stato passa al minore che deve dimostrare che non è in
condizioni di capire fino in fondo il suo ruolo nella società. In pratica è ancora
immaturo e quindi non è imputabile. Non è ancora diventata legge, ma questa
destra sta premendo perché lo diventi.
Questa è l’ultima
regola che va contro i giovani, che trovano la strada sempre più stretta per
vivere da giovani. Nel frattempo hanno chiuso i rave party dove potevano
incontrarsi a sentire musica gratuitamente; hanno mandato gli ispettori nelle scuole
in cui si parlava di attualità, di Gaza; li hanno chiamati estremisti e
bloccati preventivamente perché non partecipassero alle manifestazioni e tanto
altro ancora vietato ad una età che per crescere devono mettere in discussione
le vecchie regole dei padri. Sembra che questi minorenni siano la piaga di
questa società. Mentre Antigone ci dice che nel 2024 gli omicidi perpetrati dai
minorenni sono stati 26. Le denunce per centomila abitanti sono 363, quasi la
metà della media europea. Questo non è un Paese per giovani. Tra il 2011 e il
2024 se ne sono andati via dall’Italia 630 mila under 34 a cercare un altro
Paese che li possa valutare per i loro talenti e non solo schiacciare. Cresce
la paura dei cosiddetti “maranza”, e anziché cercare delle strade per capire
questo fenomeno e quindi mettere in atto delle contromisure culturali per
fermare questa deriva, li mettono nelle carceri minorili dove concludono il
percorso per diventare così dei veri pericolosi fuorilegge.
Invece da noi
si riceve in pompa magna all’uscita dal carcere Alemanno, si santifica un pistolero,
il gioielliere Roggero che ha ucciso due banditi in fuga e massacrato un terzo. Mentre
per i ragazzi che non hanno più la possibilità di strutture che servono per toglierli
dalle strade come gli oratori di un tempo, lo sport e centri di ritrovo, si urla: “Chi sbaglia paga, anche se ha
15 anni”.
L’Italia è
un Paese che sta sprofondando eticamente, socialmente, economicamente e
civilmente, ma la gente è intruppata a seguire i grandi fratelli, i talk che
non servono a nulla e i vari Garlasco. Mentre le guerre, grazie ai media disonesti,
sono viste come inevitabili. Siamo pronti a tollerare il genocidio di Gaza, l'apartheid e le uccisioni in Cisgiordania, i bombardamenti nel Donbass, a Kiev, in Iran, ma non sopportiamo le risse.
Svegliamoci
prima che sia troppo tardi.