Ma perché Putin dovrebbe attaccare l’Europa?
Ormai molti
sono convinti che la guerra con la Russia sia inevitabile. Ma perché!!
Addirittura Calenda un mese fa ha previsto l’attacco russo in autunno. Roba da
Tso.
Certo gli
allarmi mediatici portano a questo. Ma tutti gli Sos sono davvero accaduti? Per
esempio il governo lituano attraverso il giornale spagnolo El Mundo, ha svelato che Putin sta preparando
attacchi contro la Francia, Spagna e Italia. Tutta la claque guerrafondaia ha
cominciato a sparare (è il caso di dirlo) contro coloro che non vedono nella
Russia un pericolo. Ma il giorno dopo tutti i governi coinvolti hanno smentito
questa bufala totale. Mi chiedo: perché tutti coloro che hanno preso per buona
una notizia così grave non hanno fatto dei semplici ragionamenti: Perché Putin
dovrebbe attaccare Francia, Spagna e Italia? Qual è il movente? Quale sarebbe
il suo vantaggio? Quali sarebbero le sue possibilità di vittoria? Domande
semplici di buon senso, ma che non sono utili per coloro che vogliono che la guerra in
Ucraina continui. E’ così che funziona
la macchina della paura. Inventando fatti. Interpretando situazioni che poi si
rivelano inesistenti, chiamandola: guerra ibrida.
Come spiega
Pino Corrias, Il politico lancia l’allarme. L’intelligence spiega lo scenario.
Il generale conferma. Il giornale lo illumina. Il talk show convoca l’esperto.
L’esperto amplifica il pericolo. Il pericolo penetra nell’opinione pubblica che
lo assorbe, senza farsi troppe domande sulla spesa prevista. Senza chiedersi a
cosa si dovrà rinunciare, visto che i bilanci dello Stato non sono il miracolo
dei pani e dei pesci e dei Leopard. E così il prossimo riarmo ci costerà in
sanità, scuola, salari, benessere e coesione sociale. Sempre Corrias scrive che
i data center hanno censito 48.035 attentati islamisti dal 1979 al maggio 2021
con almeno 210.138 morti. Ma il 91,7 % delle vittime era nei Paesi musulmani.
L’Europa ha avuto 789 morti in 42 anni. Gli Usa hanno avuto nello stesso periodo
3.121 morti concentrati quasi tutti in un sol giorno, l’11 settembre 2001.
Eppure la nostra vita è cambiata. Istituendo leggi speciali, metal detector,
liquidi sequestrati negli aeroporti, scarpe tolte, cestini trasparenti,
telecamere, terroristi dietro ogni trolley. Paranoia totale. Mentre le guerre
erano dislocate in Iraq, Afghanistan, Siria, Iran, Libia, Libano,Somalia,
Yemen.
Per cui il
punto non è assolvere Putin, ma essere teste pensanti e non farsi prendere in
giro dai seminatori della paura.