Spesso sentiamo che Meloni è brava, ma ha scelto dei ministri incapaci. Forse perché abbiamo la memoria di un criceto. Certamente Meloni è una donna che si sa muovere in quel mondo politico, ma dire che è brava è come apprezzare Al Capone perché era bravo a fare il gangster.
Ecco alcune
sue perle pronunciate in varie circostanze che abbiamo dimenticato. O sono
menzogne e mente sapendo di mentire, oppure sono ignoranza crassa.
Meloni sul
fatto di Ceuta: “Ceuta è in Europa e la
Spagna confina con l’Italia, per questo sospendiamo Schengen”. Ceuta non è
in Europa e non è in zona Schengen e ovviamente la Spagna non confina con il
nostro Paese.
“A Marcinelle, Landini ha dato le
spalle a La Russa e ha offeso la nazione”. La Cgil e Landini non centrano, sono stati alcuni sindacalisti
belgi antifascisti, che si sono voltati quando a Marcinelle ha preso la parola
La Russa.
“Le accise sui carburanti sono colpa
della sinistra”. No comment.
“Del Mastro non ha nulla da
nascondere”. Idem
“Abbiamo abbassato le tasse”. Da arrossire di vergogna.
“Mai così tanti soldi alla Sanità”. Idem come sopra.
“Se i magistrati vincono il
Referendum, avremo stupratori e pedofili per strada e tante altre Garlasco”. Idem come sopra.
Naturalmente il cucuzzaro che gira nei vari talk nelle Tv e nella carta stampata, ci spiega che questa è una tecnica che funziona, anche perché siamo perennemente in campagna elettorale. Quindi la menzogna è un’arma che nelle campagnae elettorali è stata sdoganata. E’ normale. Forse sarò all’antica, ma io penso che chi mente per un proprio tornaconto sia un disonesto, e ancora di più se è un personaggio politico.
Io, personalmente,
da una ballista seriale come la Meloni, sicuramente non comprerei un’auto usata.