Emergency ha indetto una raccolta firme per un referendum per fermare la militarizzazione della società italiana. Hanno già aderito 650 Comuni, 1.500 scuole e 300 festival e luoghi della cultura. In Italia ed in Europa stanno riabilitando la guerra come fosse uno strumento ordinario nei conflitti tra Paesi. Vogliono un riarmo folle entro il 2030, l’anno che i guerrafondai ci dicono la Russia ci attaccherà. Se fosse vero, mi chiedo perché la Russia dovrebbe attendere il 2030 ad invaderci quando saremo armati fino ai denti? Evidentemente questi dott. Stranamore ci prendono per scemi. Eppure la nostra Costituzione all’art. 11 parla chiaro: “L’Italia ripudia la guerra”.
Eppure
sembra che i vari dott. Stranamore che ci governano in Italia ed in Europa,
vogliano creare nella gioventù uno spirito bellico per prepararli a combattere
e aggiungo, a morire.
La legge 230
del 1998 ha riconosciuto l’obiezione di coscienza al servizio militare. La fine
della “guerra fredda” ha comportato una forte riduzione delle strutture
militari, del personale e la “sospensione” della leva obbligatoria. Per cui la
leva non è stata cancellata. Può essere ripristinata con un semplice decreto
del presidente della Repubblica, dopo una deliberazione del Consiglio dei
ministri, tutto questo nel caso di gravi crisi internazionali o addirittura di
guerra.
E quindi i Comuni continuano a compilare le liste di leva, perché in ogni momento i giovani potrebbero essere chiamati alle armi. E non c’è più il diritto di obiezione.
Ed è per
questo motivo che Emergency sta raccogliendo le firme per ripristinare il diritto all’obiezione di coscienza per i
giovani iscritti nei Comuni nelle liste di leva. E vorrebbe anche fosse un
contributo per far emergere il rifiuto di molti cittadini della
militarizzazione che il potere vuole imporci, convincendoci che la guerra è
inevitabile.
Le firme
vengono raccolte collegandosi al sito: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open7700001