Dopo che in Sassonia – Anhalt il partito filonazista Afd ha segnato una forte affermazione, un paese di quel Land che si chiama Heidenau con 17mila abitanti vicino Dresda, ha messo al bando le c.d. “pietre d’inciampo” in memoria dell’olocausto. La maggioranza del consiglio comunale AfD e la Cdu (Unione cristiano democratica dell’attuale cancelliere Merz), ha ritenuto che tanti cittadini non vogliono ricordare le vittime della Shoah anche perché: “Nel traffico dei luoghi pubblici finiscono di essere calpestati”. In futuro se si vorrà rendere onore alle vittime, questo si farà nel cimitero, “in modo che un calpestio diretto degli elementi da ricordare sia escluso”.
Tutto questo
ha creato una discussione a livello nazionale. Alcuni sospettano che tale
scelta sia “un tentativo trasparente e
meschino di cacciare nuovamente dalla città le vittime del nazismo di Heidenau
e di relegarle là dove dovrebbero trovarsi: al cimitero”.
Molti
tedeschi gridano allo scandalo “perché
questo rappresenta un ulteriore tentativo di mettere sotto pressione la cultura
della memoria in Germania”.
Ecco questo
è un esempio che traslato in Italia, dovrebbe farci riflettere su quanto sta
accadendo nel nostro Paese.
C’è un nuovo
partito Futuro Nazionale di Vannacci che non nasconde le sue idee molto vicine
all’AfD tedesca. Molti lo guardano con simpatia. Alcuni pensano pure di votarlo
alle prossime politiche. Ma io credo che, come molti di coloro che in Germania
votano AfD, la maggioranza di questi italiani che voterebbero FN non abbia
letto il suo programma. Un programma che ho già avuto modo di illustrare in
post precedenti e che, secondo me, ci riporterebbe nel Medioevo. Io penso che se
le idee programmatiche di Vannacci dovessero entrare in qualche ministero nel
governo di Roma, il nostro Paese entrerebbe in una spirale pericolosa per la
nostra democrazia, che è già zoppicante.
Ma quando ce
ne accorgeremo, molto probabilmente sarà troppo tardi.
Svegliamoci
prima che questo succeda.