giovedì 21 maggio 2026

Trump è reo confesso

Trump ha finalmente confessato, oggi è ufficialmente un criminale reo confesso.

Parlando dopo la lunga telefonata con Netanyahu nella quale hanno discusso della guerra all’Iran, e che Trump per ragioni elettorali la vuole chiudere mentre Netanyahu la vuole continuare per evitare i suoi processi, ha dichiarato: “NETANYAHU FARA’ QUELLO CHE VOGLIO IO”. Insomma ha confessato che tutti i crimini commessi da Netanyahu e la sua banda, lui è complice visto che ne è il capo. Infatti, così dice la confessione di Trump, senza il suo consenso, il bandito israeliano non avrebbe fatto un genocidio a Gaza, i massacri in Cisgiordania e attaccato i Paesi suoi confinanti per finire con i bombardamenti in Iran.

Ora è tutto chiaro: la colpa del Medio Oriente in fiamme è in primis di Trump e poi dei suoi sottoposti nel governo israeliano.

mercoledì 20 maggio 2026

In aggiunta al post precedente

Ho visto sul Tg quello che i banditi al servizio del criminale Ben-Gvir hanno fatto alle oltre 400 persone della Flottilla. Li hanno derisi, sbeffeggiati, messi in ginocchio con le mani legate come fossero degli assassini. Senza nessuna pietà umana. Per Ben-Gvir e i suoi complici, le persone della Flottiglia sono dei sotto uomini, poco sopra i palestinesi che sono ancora un gradino più sotto visto che sono stati chiamati da questi nazistoidi, animali. Questo governo israeliano è com’era un tempo il governo nazista. Ormai non ha più freni inibitori. Si comporta come Hitler quando prese la Polonia scatenando la guerra mondiale. Netanyahu è come Hitler e i suoi ministri sono come Goering, Himmler, Goebbels e gli altri macellai.

Fermiamoli prima che sia troppo tardi.

Sono dei leoni sdentati

A Roma abbiamo un governo vile e senza spina dorsale. Quello che sta avvenendo alla Flottilla in acque internazionali, è un caso di pirateria che questi inetti che parlano spesso del sacro suolo della patria, non hanno il coraggio di reagire ad un criminale come Neytanyahu e soci. Lo stesso capo della Xmas attuale, il prode Vannacci, non  fa una piega per quanto sta accadendo. Cittadini italiani disarmati che sul suolo italiano, perché le navi in acque internazionali che battono bandiera italiana sono Italia, vengono catturati dall’esercito israeliano con proiettili di gomma, rapiti e portati nella loro tana in Israele. In Italia sono al potere dei leoni sdentati. Questa è un atto di guerra da parte degli israeliani contro il nostro Paese. Ma a parte qualche belato, i nostri governanti sono supini alla protervia del criminale Netanyahu e soci. Ad esempio, il ministro degli Esteri Tajani ha sussurrato: “Israele deve rispettare il diritto internazionale”. E gli israeliani stanno tremando di paura. Questi pusillanime sono pronti a fare i duri, a sparare frasi razziste contro dei poveri cristi, ma davanti a questo chiaro esempio di terrorismo internazionale, dove il diritto è stracciato con un’arroganza che rimane impunita, si comportano da agnellini.

Ecco un fatto stomachevole. Il Consiglio comunale di Milano  durante l’arrembaggio sulle navi della Flottilla, ha votato  per confermare il gemellaggio con Tel Aviv. In un primo momento aveva votato per sospenderlo, ma il sindaco Sala non ha accettato ed una nuova votazione ha deciso di mantenere il gemellaggio con la più grande città dello Stato genocida. Hanno votato a favore: la destra, i renziani, gli eletti nella lista civica di Sala e tre del PD.

Io penso che questo sia uno scandalo. Mi vergogno per questi politicanti.

Un’ultima considerazione. Il “campo largo” aspira a governare ma serve un chiarimento: l’Italia deve continuare ad essere fiancheggiatore di uno Stato genocida e che pratica l’apartheid? Che non rispetta nessun diritto internazionale? Se un partito che  facesse parte della coalizione si comportasse come Sala, sono convinto che moltissimi elettori non lo voterebbero. Non credo che i giovani sarebbero disposti a votare il “campo largo” sennò vince la destra. I tempi del meno peggio sono finiti.














martedì 19 maggio 2026

Ecco una testa pensante della destra

Si parla di cultura della destra che vorrebbe sostituire l’ipotetica cultura della sinistra che domina il Paese. Per cui ecco un bel esempio su cosa pensa una intellettuale di destra in una intervista alla trasmissione radiofonica, la Zanzara di Parenzo e Cruciani sul femminismo e non solo. La persona intervistata è l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace.

Sull’aborto ha detto: “Tecnicamente è un omicidio e chi lo commette è un’assassina. Io sono contro l’aborto, ma favorevole alla legge che lo consente perché una volta le donne morivano abortendo. Ma l’aborto è anche una delle cause alla base della denatalità”. Un tempo si diceva: Poche idee , ma confuse. Sui femminicidi: “ Oggi sono gli uomini ad essere in pericolo, ci sono tanti maschicidi ma non vengono contati. Da sempre le donne sono brave a uccidere, e lo fanno meglio degli uomini, con il veleno o altri metodi. Sono fantastiche”. E poi parla su come fare felici le donne: “Servono diversi tipi di uomini. Quello che ti fa ridere. Quello che fa sesso. Quello intelligente e quello che ti mantiene se non vuoi lavorare”. Incredibile, vero?

Ma sul conflitto in Medio Oriente, parlando della Flottilla ha dato il "meglio" di se: “La Flottilla? Dovrebbe chiamarsi Fottilla. Mi fanno orrore , neanche per un milione di euro (li difenderei), sono falsi, provocatori, aggressivi, scappati di casa che non hanno niente da fare, non hanno un lavoro”. E poi finisce con la chicca: “Israele è la più grande democrazia che esista”. Boom!!

Sui ProPal: “Nelle manifestazioni andrei con le pompe d’acqua così li laviamo un po’ che sono sporchi. Pro palle altro che ProPal”.

E l’ultima ciliegina per comprendere meglio questa testa pensante della destra.

Nel suo studio di avvocato, campeggia una scritta interessante: “Poniamo al centro nel nostro lavoro il rispetto per la dignità della persona”!!!                                    

Per quanto possa valere, la Bernardini de Pace, non è il mio tipo. Se fosse l’unica donna al mondo rimarrei single.

Salvini parla a vanvera

Ma è possibile che alcuni italiani siano così gonzi da votare per la Lega di Salvini?

Salvini spara frasi senza un senso logico. Sembra sia all’opposizione del governo di cui è vicepresidente, ma in questo caso ha superato ogni decenza. Il caso cui mi riferisco è quello accaduto a Modena, in cui Salim El Koudi ha ferito in modo grave otto persone lanciando a folle velocità la sua auto in centro città, andando volontariamente contro le persone che si trovavano sulla sua strada.

Appena la notizia è uscita, Salvini ha tuonato: “Attacchi terroristici di Modena: necessità urgente degli Stati membri (dell’Ue) di intensificare le misure contro l’islamismo domestico e di rendere più stringenti i criteri di rilascio delle cittadinanze”. Per poi continuare: “Se commetti un reato grave, un Paese serio ti espelle immediatamente. E’ legittima difesa”.

Povera stella.

Salim El Koudri è nato a Bergamo 31 anni fa. Ed è cittadino italiano da genitori marocchini. Ha studiato e si è laureato in economia e in passato ha avuto gravi problemi psichici.

Quindi caro Salvini, le tue frasi piene di odio che hai sparato stupidamente dopo il fatto di Modena, centrano come i cavoli a merenda. Questo trentunenne è italiano come te e me. Non puoi toglierli la cittadinanza perché ha fatto questo tragico gesto. Non lo puoi rendere apolide visto che ha una sola patria: l’Italia.

Per cui mi chiedo: ma come fanno ancora degli elettori italiani avere fiducia in un personaggio simile. Se dovessimo togliere la cittadinanza italiana a chi delinque, in Parlamento ci sarebbero molti scranni vuoti.

E molti apolidi in più.

lunedì 18 maggio 2026

E' una presa per i fondelli.

La figlia del Caimano, Marina, sta entrando a piedi uniti nel mondo della politica. E vuole diventare la paladina dei diritti civili.

Lei dice di essere liberale e vorrebbe che tra le sue fila entrasse l’acchiappa voti (ironico) Calenda. Le idee che porta in FI, il partito di cui è padrona, sono molto ghiotte: sulla bioetica, sull’aborto, sul suicidio assistito, sulla cittadinanza agli stranieri e via elencando. E sono tutti li ad applaudire. Ovviamente la Berlusconi usa la chiave che apre tutto per gli orfani del Caimano che non si trovano solo nel centrodestra: porto i “valori “ di mio padre!

A questo punto ho dei dubbi sulle sue proposte sui diritti civili.

Berlusconi padre è quello che nel 2009 da capo del governo ha sottoscritto la Carta dei Pro Vita contro l’aborto. Fece un decreto legge, che il presidente Napolitano respinse per manifesta incostituzionalità, quando la Cassazione decise che ad Eluana Englaro fossero tolte, su richiesta del padre, l’alimentazione e l’idratazione forzata per lasciarla andare in pace. Disse su Eluana anche una frase mostruosa: “Eluana è una persona che respira, che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio”. Ributtante. Che era un frequentatore in prima fila ai Family Day. Con alle spalle divorzi ed una vita amorosa piuttosto “strana”. Insomma, se la figlia di cotanto padre dice che lei segue i suoi valori, penso che le idee che oggi propone, usando solo un minimo di buonsenso, siano una grossolana presa per il culo.

domenica 17 maggio 2026

Chi ha paura del M5S?

Perché molti politici, giornalisti hanno paura del Movimento 5 Stelle? Appena hanno la possibilità sparano a zero contro il M5S, spesso usando menzogne.

Eppure Conte, quand’era presidente del Consiglio, ha fatto delle scelte importanti, quasi rivoluzionarie rispetto alla palude politica che da decenni sta pian piano distruggendo economicamente e socialmente il Paese. Una su tante: il Reddito di cittadinanza, una scelta di civiltà. Sul lavoro il costo orario minimo. E poi, dall’Europa ha portato a casa 209miliardi del Pnrr che pochi ricordano. Aveva cominciato un percorso per avvicinarsi alla Cina con il Memorandum: Belt and Road Initiative, “La via della Seta”. Ora vediamo quanto sia importante quel Paese dopo che Trump si sta allontanando (io penso per fortuna) dall’Europa. E’ uno dei pochi uomini politici italiani che ha una credibilità per trovare degli accordi con i Paesi del Brics. Che può essere importante per una futura pace in Ucraina e quindi ritornare ai rifornimenti energetici dalla Russia, pagando molto meno rispetto ai costi cui siamo obbligati importandoli dagli Usa, grazie agli accordi della Meloni. Che può cercare sponde in Ue con altri Stati per cambiare paradigma sulla Russia di Putin che oggi viene indicata dalla von der Leyen in giù, come il nostro mortale nemico. Una sciocchezza clamorosa. Che vuole stracciare l’accordo del riarmo mostruoso del 5% del Pil voluto dalla Meloni per servilismo verso Trump e che l’Italia non può permettersi. Sulla Giustizia vuole ritornare alle leggi del ministro Bonafede, che combattevano la malavita organizzata, la corruzione e tutte le illegalità dei c.d. colletti bianchi, leggi che da Meloni, Nordio e soci, sono viste come una ingerenza della magistratura sulla politica. Una sontuosa cazzata.

Ecco queste sono alcune cose che il M5S vorrebbe fossero messe in chiaro sul programma della futura coalizione di centrosinistra. Io penso che queste scelte, il popolo del campo progressista apprezzerebbe molto.

Ma dove sta il problema affinché questo programma si possa realizzare? Nel Pd che è tutto e il suo contrario. All’interno di esso ci sono personaggi che vedono il M5S come un pugno nell'occhio, perché vogliono che questa palude non venga spazzata via dal vento di cambiamento che porterebbe il Movimento.

Ma il “campo largo” avrà successo solo se i punti del programma saranno chiari e non fumosi e che si possano concretizzare e così avvicinare alla vita politica i milioni di giovani che al referendum hanno detto No e che oggi stanno alla finestra.

Furbe scappatoie non sarebbero più accettate.