Ho letto la classifica dei presidenti di regione più graditi. Al primo posto si trova Massimiliano Fedriga. I suoi trombettieri nei media si sono gasati. Poi osservo che il terzo in graduatoria è il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto. E allora ho capito che queste classifiche contano poco e sono alquanto strane.
Occhiuto è
il personaggio politico calabrese più importante da oltre vent’anni. E’ stato
consigliere regionale, poi in Parlamento ed ora è governatore della sua
Regione. Ma di quale Regione?
La Calabria
è la Regione italiana più povera d’Italia. E’ la Regione più sgovernata dove la
Sanità è all’ultimo posto nel Paese. Nelle classifiche sulle varie attività
economiche e sociale è sempre all’ultimo posto o quasi. Per cui è lecito
chiedersi: com’è possibile che un personaggio politico che conta moltissimo in
una Regione che è tra le ultime nel Paese da decenni, possa avere questo
gradimento.
Io penso che
ci siano due motivazioni: o i calabresi sono di bocca buona e si accontentano
degli uomini che li governano, oppure i calabresi non possono esprimersi
chiaramente perché il potere politico e non solo, è così invasivo che è
pericoloso mettersi contro e quindi rischiare la sopravvivenza.
Nel caso di
Fedriga, i giornali e le Tv locali sono dalla sua parte allineate e coperte. Non senti uno spiffero di
critica. E questo conta nella scelta politica per cui in FVG al 65% va tutto
bene ciò che fa Trieste. Fanno il tifo per lui e sono molto felici di essere governati da lui.
Vorrei chiedere ai suoi ammiratori, se sono contenti della Sanità regionale. Se
parli con i comuni cittadini, ti rendi conto che la stragrande maggioranza è
incazzata con la Sanità pubblica. Per la mancanza di medici di base. Perché un appuntamento
per delle visite specialistiche si va spesso alle calende greche. Per cui è probabile che abbia interloquito senza saperlo, con il 35% che non è favorevole
alla giunta Fedriga. Che non è contenta di questa Sanità che è di competenza
regionale e occupa due terzi del suo bilancio.
Per cui
questa è la mia analisi su questo voto: sicuramente Fedriga si vende bene con i
media locali a suo favore, ma la realtà dei fatti ci dice che non è quel mostro
politico che la classifica esprime.
E poi un’ultima
considerazione. Se Fedriga è il presidente di Regione più apprezzato, chissà il
livello deprimente degli altri presidenti nelle Regioni. Io credo sia giunto il
tempo di ripensare le autonomie delle Regioni, dove crescono i “cacicchi” con
un potere che va al di la del ruolo che esercitano nelle istituzioni. Vedi i
casi, ad esempio, di Vincenzo De Luca in Campania e Michele Emiliano in Puglia,
i quali hanno ricattato per anni il PD per la loro forza politico - elettorale spesso clientelare, costruita negli
anni in cui governavano le loro Regioni.