Il ministro delle Finanze israeliano, Smotrich, nell’agosto scorso ha definito, durante una conferenza stampa: “la Striscia di Gaza, ormai quasi interamente ridotta ad un cumulo di macerie, è una grande opportunità”. Ha poi detto: “di aver già cominciato le negoziazioni con gli americani. Abbiamo pagato molti soldi per la guerra, quindi dobbiamo decidere di dividere le percentuali di terra a Gaza. La fase di demolizione è sempre la prima fase del rinnovamento urbano. L’abbiamo fatto, ora dobbiamo costruire, è molto più converniente”. Per poi aggiungere: ”C’è un piano aziendale, messo in piedi dalle persone più professionali qui, che è sulla scrivania del presidente Trump. Nessuno ci lascerà far morire di fame due milioni di persone, anche se può essere giustificato e morale (…) Viviamo oggi una certa realtà e abbiamo bisogno della legittimazione internazionale per condurre questa guerra”. Io penso che un personaggio simile deve essere fermato e ricoverato in un ospedale psichiatrico e dopo se rinsavisce, metterlo in una prigione e buttare via la chiave.
Ecco cosa ha risposto al cancelliere tedesco Merz, il
quale su quanto sta avvenendo in Cisgiordania aveva dichiarato, “ Non ci dovrà essere nessuna annessione de
facto della Cisgiordania”. Il nazi-ebreo Smotrich ha sparato: “Alla vigilia della Giornata della Memoria dell’Olocausto,
il cancelliere tedesco dovrebbe inchinare il capo e chiedere scusa mille volte
a nome della Germania, piuttosto che osare predicare moralità a noi su come
comportarci contro i nazisti della nostra generazione che hanno assassinato,
stuprato, massacrato e bruciato donne, anziani e bambini nel massacro più
orribile perpetrato contro il popolo ebraico dal terribile olocausto. Non
accetteremo istruzioni da leader ipocriti in Europa, un continente che sta di nuovo perdendo la sua coscienza e la
sua capacità di distinguere tra bene e male. Signor Cancelliere, i giorni in
cui i tedeschi dettavano agli ebrei dove era permesso o proibito vivere sono
finiti e non torneranno. Non ci forzerete di nuove nei ghetti, certo non nella
nostra stessa terra. Il nostro ritorno nella terra d’Israele, nostra patria
biblica e storica, è la risposta a chiunque abbia provato o provi a
distruggerci”.
Per cui secondo questo criminale di guerra, a causa delle
colpe di Hitler, non si può criticare
gli orrori che Netanyahu e il suo governo di criminali stanno compiendo
contro i palestinesi che assomigliano maledettamente ai trattamenti che Hitler
riservò agli ebrei.
Certo Smotrich dimostra che non ha nulla da invidiare a
Hitler ed i suo gerarchi. Ha la stessa disumanità, lo stesso cinismo, lo stesso
senso di impunità per ciò che fa e dice.