L’indipendenza della magistratura non verrà sottomessa al potere politico come “vogliono” far credere coloro che voteranno No. Questo è il ritornello che sentiamo spesso nei dibattiti sul referendum sulla riforma delle separazione delle carriere dei magistrati, dai sostenitori del Si. Alcuni riportano l’art. 104 della Costituzione se vincesse il Si: “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è composto dai magistrati della carriera giudicante e dalla carriera requirente”. E ciò è vero, come è vero anche in altre Costituzioni, come ad esempio quella della Federazione Russa, che all’articolo 120 recita: “I Giudici sono indipendenti e sottoposti solo alla Costituzione della Federazione Russa e alla legge federale”. Oppure quella cinese che all’art. 126 : “I tribunali popolari esercitano il potere giudiziario in maniera indipendente, in conformità con le disposizioni di legge, e non sono soggetti a interferenze da qualsiasi organo di amministrazione, ente pubblico o individuo; art. 131 sui pm: Le Procure del popolo esercitano il potere requirente in maniera indipendente e non sono soggetti a interferenza da qualsiasi organo di amministrazione , ente pubblico o individuo”. Costituzione di Cuba art. 150: “I magistrati e i giudici sono indipendenti e devono obbedienza unicamente alla legge” Costituzione dell’Iran art. 156: ”Quello giudiziario è un potere indipendente”. Costituzione della Corea del Nord art. 166: “La Suprema Corte è indipendente nell’amministrazione della giustizia”.
Non mi
sembra che questi Paesi siano culle di democrazia, eppure le loro Costituzioni
sono simili alla nostra. Per cui devo pensare che poi dopo il governo Meloni o
gli altri che prenderanno il suo posto, (è la Costituzione!) possono con leggi
ordinarie cambiarle, anche se la sua autonomia formalmente è garantita. Ad esempio Nordio e
la sua maggioranza pensano già di indicare i reati cui i pm dovranno
perseguire. Per cui l’obbligatorietà dell’azione penale viene cambiata con una
semplice legge ordinaria, anche se la magistratura è un potere autonomo.
E poi c’è l’aggravante: Meloni & C., hanno proposto una riforma che tocca 7 articoli della Costituzione senza discuterla in Parlamento e questo mi fa paura. Calamandrei, uno dei padri della nostra Costituzione ha detto, vado a memoria: Quando si discute della Costituzione, il tavolo del governo deve essere vuoto. E' il Parlamento che rappresenta il popolo.
Così come sta studiando nottetempo la nuova legge elettorale, senza coinvolgere l’opposizione. Questo governo non mi rassicura affatto.