C’è un prof di liceo di 35 anni, Lorenzo Gasperini, che molti indicano come “l’ideologo di Vannacci”. Quindi penso sia importante conoscere certe sue idee.
E’ stato 11
anni nella Lega.
Ecco alcuni
punti del suo programma e quindi probabilmente anche del leader di Futuro
Nazionale, in una intervista rilasciata al Fatto Quotidiano.
Ecco i punti
salienti. “In primis, la remigrazione”,
che poi sarebbe la deportazione dei migranti che non gli piacciono. “Poi la famiglia e le donne devono fare più
figli per preservare la nostra identità”, per cui devono stare a casa a
fare gli angeli del focolare come si diceva
un tempo, per evitare la sostituzione etnica. “Va ridotta la pressione fiscale”. Sull’energia “riapriamo i canali con la Russia” e fin qui sono d’accordo, e “investiamo a lungo termine nel nucleare”,
e qui non sono d’accordo. Non riusciamo a stoccare definitivamente in luoghi sicuri le scorie radioattive delle centrali chiuse decenni fa. I cambiamenti climatici “esistono, è un dato di fatto”, e fin qui tutto bene, ma poi alla
domanda se la causa principale è l’attività umana, risponde: “ Su questo non sono d’accordo, anche perché
il dibattito scientifico è aperto”. Dove? Chi? Quando? Ma poi insiste dicendo “che
le politiche europee del Green Deal sono inadeguate, perché è soltanto
un’ipotesi che le cause risiedano nelle attività umane”. E’ come dire: è in
cinta, ma poco poco. Nell’assemblea costituente del partito ha chiamato i
partecipanti, “camerati”. E poi a
fatto il grido mussoliniano: “A noi”.
E lui risponde che “apparteneva agli
arditi. Fascismo e antifascismo non esistono più”. Poi alla domanda: Mussolini chi è stato?. La
sua risposta: “E’ stato un presidente del
Consiglio italiano. Certi aspetti del fascismo sono lontani da me, come lo
statalismo centralista, contrario al principio di sussidiarietà di cui parlava Pio IX. Nel mussolinismo vedo
errori (bontà sua ndr), però ha fatto
ottime cose come i Patti Lateranensi. Mussolini è stato uno Statista”. E
anche capo di una banda criminale che ha portato guerre, morti e distruzioni. Giornalista:
Ma era un dittatore. “Certo è stato un
dittatore, Anche se non si trattò di un totalitarismo compiuto”. Ritorno
al: è in cinta, ma poco poco. Giornalista: perché ha lasciato la Lega? “Perché promette di non votare l’invio di
armi a Kiev e poi lo fa, Da troppa attenzione alla comunità Lgbtq e ha voluto
il femminicidio con FdI. In Toscana ci sono amministratori leghisti che hanno
partecipato al Gay Pride”. “Va bene manifestare le proprie opinioni, ma non c’è
bisogno di farlo nudi portando i bambini. Noi, poi, siamo contrarissimi a ogni
forma di genitorialità che non sia padre – madre”. I suoi filosofi di
riferimento? “Augusto del Noce e Pier Paolo Pasolini, il primo conservatore e
il secondo Comunista”, che ha esposto le sue opinioni di omosessuale, per usare
il termine (opinione) di Gasperini, per cui essere omosessuali è una scelta di
vita? Giornalista: E’ stato condannato
in primo grado per una frase omofoba. “Ho
augurato agli studenti un buon anno scolastico libero dall’indottrinamento
islamista e omosessualista, che ho definito “ideologia finocchista””. A
proposito dei cattivi maestri! E poi visto che siamo in Friuli, il recente matrimonio
dei sindaci, maschi, di Pordenone (FdL) e Carlino (Lega) il nostro fenomeno lo
considera uno scandalo? Giornalista, nel 2021 ha dichiarato “chi non è vaccinato e chi è omosessuale è
discriminato”. “Era provocazione
culturale, se la sinistra tornasse a leggere Pasolini lo saprebbe”.
Evidentemente l’omosessualità è una sua ossessione. Giornalista: la ridirebbe? “Chi non si è vaccinato (dal Covid) è stato privato di libertà costituzionalmente
garantite. (Balla) Per quanto
riguarda l’omosessualità, oggi c’è discriminazione dei confronti della normalità,
cioè nei confronti di chi ha le idee dei nostri nonni. Per esempio, che si
nasce maschi o femmine”. Qui siamo in pieno Medioevo. Poi non capisco la
storia dei nonni. Forse non esistevano i gay ai loro tempi? Per quella frase la
Lega le chiese di auto sospendersi. “Ma
avevo ragione, non mi autosospesi e infatti non venni espulso”. Quindi ha
ragione…
Se un
giovane insegnante laureato in Filosofia ragiona così, stiamo ritornando
indietro di secoli. Le conquiste scientifiche, sociali, politiche di questi
decenni andranno declinando. Alcune mostruosità dette in questa intervista, fanno
riflettere. La Democrazia, la crescita sociale, le nuove conoscenze
scientifiche, non contano. Se questi personaggi che dovrebbero avere
un’apertura mentale solida, sragionano così, sta emergendo una società stupida
e pericolosa. Io ormai sono vecchio e poco mi tocca, ma le nuove generazioni
vivranno in una società chiusa e chi cercherà di cambiarla, verrà punito
pesantemente. Se vanno al potere queste idee, tempi bui ci aspettano
Questo è il
fascismo del ventunesimo secolo. Svegliamoci prima che sia troppo tardi.