lunedì 25 maggio 2026

Povero Sechi

Questa è la libertà di informazione secondo Mario Sechi, direttore di Libero. Ecco un suo editoriale sulla Global Sumud Flottilla.

“Ma vogliamo parlare dei flottillanti? Che siano utili idioti di Hamas, l’ho già detto e scritto infinite volte, va aggiunto che sono dei teppisti,dei manipolatori, dei bugiardi, degli ignoranti, dei fanatici, specialisti della messinscena”.

Certo, chi scrive può fare dei capolavori, ma si possono scrivere anche tante minchiate e in questo caso, una montagna.

Povero Sechi, com’è ridotto.







Razzismo?

Ho letto sul MV di un automobilista che è fuggito all’alt dei vigili urbani di Fontanafredda, Questi lo hanno inseguito zigzagando tra i pedoni e le auto, fino all’autostrada A 28. E qui ha toccato i 240Km orari creando il panico tra gli automobilisti.

Poi la macchina è stata localizzata a Montebelluna che è il luogo di residenza del conducente, un quarantenne che è stato poi denunciato a piede libero.

Ora rischia la confisca definitiva del mezzo e pene severe.

Ma dopo aver letto l’articolo mi  è sorta spontanea una domanda: Se il conducente di quell’auto fosse stato un immigrato magrebino, o un nero africano, oppure un mediorientale, l’estensore del pezzo giornalistico, sicuramente avrebbe indicato anche la nazionalità di provenienza. Vedi il caso Modena. Appena accaduto il grave fatto, è uscita immediatamente la storia personale dell’autore. Che è un cittadino italiano nato a Bergamo da genitori che provenivano dal Marocco.  E naturalmente Salvini sul caso ha poi sparato le sue solite cazzate. Mentre sul caso di Taranto in cui un immigrato nero che stava recandosi al lavoro in bicicletta, è stato ucciso usando le mani e il coltello da dei ragazzini italiani, il prode Salvini non ha fatto una piega. 

Mentre in questo caso il giornalista del MV non ha chiarito di quale nazionalità è il colpevole di questo grave fatto che ha messo in pericolo l’incolumità di molti. Molto probabilmente perché è un italiano vero cantava Toto Cotugno.

E’ un piccolo particolare, ma indicativo di come siamo ormai vicini a comportamenti che si possono definire anche inconsciamente, lo dico sottovoce, razzisti.

domenica 24 maggio 2026

La Russa e la Flottilla

Ma perché abbiamo la seconda carica dello Stato così stupido e insensibile. La dichiarazione che pronunciò il 4 maggio durante la presentazione del libro, “Dalla parte delle divise”, non la riesco a digerire. La Russa è un ometto che non merita il ruolo istituzionale che ricopre. Ricordiamo cosa ha detto sulla Global Sumud Flottilla mentre questa si stava dirigendo con oltre 50 natanti e 430 persone in zone di guerra a portare aiuto a  Gaza: “Quelle della Global Sumud Flottilla sono manifestazioni strumentali e propagandistiche a scarso rischio  e a molto ritorno mediatico. Se poi hai la fortuna che ti fermano per tre o quattro ore e puoi gridare che sei stato torturato, è il massimo che puoi aspettarti e a cui aspirare. Quanti palestinesi o bambini sono state salvate dalle flottiglie? Zero”. L’unica parola che mi viene in mente è: ignobile.

Ben – Gvir è un nazista, ma anche La Russa non scherza.

Qui non centra fascismo e antifascismo, la differenza è tra chi ha rispetto delle persone e chi non accetta coloro che sono contro il suo credo politico. E voglio ricordarlo ancora una volta, quell’azione della Flottiglia era un’azione umanitaria e disarmata.

Io penso che se La Russa fosse un uomo serio, chiederebbe scusa per aver pronunciato quelle parole indecenti.

Ma non penso che lo farà.

Per cui, La Russa non merita il mio rispetto.

 

sabato 23 maggio 2026

Questa è cattiva coscienza

Il ministro degli Esteri Tajani ha dichiarato che i partecipanti italiani della Flottilla devono pagarsi il biglietto d’aereo di rientro a casa. Il compito del governo, così spiega Tajani, finisce quando sono stati portati in salvo togliendoli dalle grinfie dei nazisti israeliani.

Le ultime parole della frase non sono sue, ma sono mie.

A questo proposito ricordo che un assassino torturatore egiziano, il generale Almasri, che la Corte Penale Internazionale aveva emesso su di lui un mandato di arresto, dopo essere stato bloccato dalle nostre forze dell’ordine, è stato riportato in Egitto con un aereo di Stato. Credo che Almasri non abbia pagato il costo del viaggio.

Mentre per i partecipanti italiani protagonisti di un’azione che fa onore ai cittadini italiani per bene, il nostro Paese ha chiuso il portafoglio.

Un esempio di cattiva coscienza e di cattiva gestione da parte del nostro Paese, di un fatto che ha scosso il mondo intero.

giovedì 21 maggio 2026

Trump è reo confesso

Trump ha finalmente confessato, oggi è ufficialmente un criminale reo confesso.

Parlando dopo la lunga telefonata con Netanyahu nella quale hanno discusso della guerra all’Iran, e che Trump per ragioni elettorali la vuole chiudere mentre Netanyahu la vuole continuare per evitare i suoi processi, ha dichiarato: “NETANYAHU FARA’ QUELLO CHE VOGLIO IO”. Insomma ha confessato che tutti i crimini commessi da Netanyahu e la sua banda, lui è complice visto che ne è il capo. Infatti, così dice la confessione di Trump, senza il suo consenso, il bandito israeliano non avrebbe fatto un genocidio a Gaza, i massacri in Cisgiordania e attaccato i Paesi suoi confinanti per finire con i bombardamenti in Iran.

Ora è tutto chiaro: la colpa del Medio Oriente in fiamme è in primis di Trump e poi dei suoi sottoposti nel governo israeliano.

mercoledì 20 maggio 2026

In aggiunta al post precedente

Ho visto sul Tg quello che i banditi al servizio del criminale Ben-Gvir hanno fatto alle oltre 400 persone della Flottilla. Li hanno derisi, sbeffeggiati, messi in ginocchio con le mani legate come fossero degli assassini. Senza nessuna pietà umana. Per Ben-Gvir e i suoi complici, le persone della Flottiglia sono dei sotto uomini, poco sopra i palestinesi che sono ancora un gradino più sotto visto che sono stati chiamati da questi nazistoidi, animali. Questo governo israeliano è com’era un tempo il governo nazista. Ormai non ha più freni inibitori. Si comporta come Hitler quando prese la Polonia scatenando la guerra mondiale. Netanyahu è come Hitler e i suoi ministri sono come Goering, Himmler, Goebbels e gli altri macellai.

Fermiamoli prima che sia troppo tardi.

Sono dei leoni sdentati

A Roma abbiamo un governo vile e senza spina dorsale. Quello che sta avvenendo alla Flottilla in acque internazionali, è un caso di pirateria che questi inetti che parlano spesso del sacro suolo della patria, non hanno il coraggio di reagire ad un criminale come Neytanyahu e soci. Lo stesso capo della Xmas attuale, il prode Vannacci, non  fa una piega per quanto sta accadendo. Cittadini italiani disarmati che sul suolo italiano, perché le navi in acque internazionali che battono bandiera italiana sono Italia, vengono catturati dall’esercito israeliano con proiettili di gomma, rapiti e portati nella loro tana in Israele. In Italia sono al potere dei leoni sdentati. Questa è un atto di guerra da parte degli israeliani contro il nostro Paese. Ma a parte qualche belato, i nostri governanti sono supini alla protervia del criminale Netanyahu e soci. Ad esempio, il ministro degli Esteri Tajani ha sussurrato: “Israele deve rispettare il diritto internazionale”. E gli israeliani stanno tremando di paura. Questi pusillanime sono pronti a fare i duri, a sparare frasi razziste contro dei poveri cristi, ma davanti a questo chiaro esempio di terrorismo internazionale, dove il diritto è stracciato con un’arroganza che rimane impunita, si comportano da agnellini.

Ecco un fatto stomachevole. Il Consiglio comunale di Milano  durante l’arrembaggio sulle navi della Flottilla, ha votato  per confermare il gemellaggio con Tel Aviv. In un primo momento aveva votato per sospenderlo, ma il sindaco Sala non ha accettato ed una nuova votazione ha deciso di mantenere il gemellaggio con la più grande città dello Stato genocida. Hanno votato a favore: la destra, i renziani, gli eletti nella lista civica di Sala e tre del PD.

Io penso che questo sia uno scandalo. Mi vergogno per questi politicanti.

Un’ultima considerazione. Il “campo largo” aspira a governare ma serve un chiarimento: l’Italia deve continuare ad essere fiancheggiatore di uno Stato genocida e che pratica l’apartheid? Che non rispetta nessun diritto internazionale? Se un partito che  facesse parte della coalizione si comportasse come Sala, sono convinto che moltissimi elettori non lo voterebbero. Non credo che i giovani sarebbero disposti a votare il “campo largo” sennò vince la destra. I tempi del meno peggio sono finiti.