domenica 5 luglio 2026

Trump: uno stupido bullo

Ecco come parla il capo della più grande democrazia occidentale.

In occasione dei 250 anni di indipendenza americana, Trump, parlando dell’Iran mentre a Teheran si stavano celebrando i funerali di Alì Khamenei e i suoi famigliari uccisi in un raid aereo israelo- americano, ha sparato: “Sono tutti lì. Un solo colpo e potremmo eliminarli tutti, ma non lo faremo perché altrimenti non avremo più nessuno con cui negoziare”.

Un linguaggio da bullo stupido che conosce solo la forza bruta.

Se l’Occidente è questo, io non voglio più appartenere a questa civiltà.

Fedriga s’offre!

Dice: Vorrei il terzo mandato; ma posso fare il sindaco di Trieste; oppure diventare parlamentare; o anche rivestire un ruolo importante nella Lega.

Domanda: E lavorare…Noo!!

E noi paghiamo...

Ecco due esempi di casta padrona.

Il presidente del Cnel Brunetta, che un tempo voleva abolirlo perché lo riteneva un carrozzone di Stato mangiasoldi, si è nuovamente aumentato lo stipendio. Nel 2024 era a 91.000 euro lordi annui. Nel 2025 se lo è aumentato a 215.764,45 euro . Non male come aumento, visto che il Nostro è titolare anche di una pensione e di un vitalizio da parlamentare.

Poi il caso della riforma della Corte dei Conti del governo Meloni. E’ la cosiddetta “legge Foti” (con una ti…) parlamentare di FdI ed ora ministro.

Grazie a questa legge, che ha limitato i poteri di intervento introducendo un salvacondotto per gli amministratori pubblici che hanno provocato danni erariali, ma che ora sono salvi se il danno non è stato procurato per “colpa grave” e in “buona fede”.

Il processo sullo scandalo urbanistico di Milano, dove si costruivano grattacieli di 23 e 16 piani dove prima c’era un magazzino di due piani, facendoli passare come “ristrutturazione edilizia”, è la prova provata. Tre dipendenti del Comune di Milano addetti al settore edilizio, con la legge Foti, anziché pagare il danno valutato dalla CdC lombarda in 321mila euro di danno erariale per mancati oneri di urbanizzazione, ne pagheranno solo 128mila, un terzo circa. Non avevano incassato gli oneri dovuti dal costruttore dei due grattacieli al Comune di Milano. I giudici hanno stabilito che lo hanno fatto in buona fede e non per colpa grave.

Questi due casi sono emblematici su come va il mondo al contrario: chi appartiene alla razza padrona si stendono tappeti rossi, chi invece è un comune cittadino, deve essere bastonato. Per i cittadini comuni l’ignoranza delle leggi non è ammessa. Se un cittadino parcheggia dove non è indicato in modo chiaro il divieto di sosta, deve comunque pagare la sanzione. La legge non contempla che il semplice cittadino possa essere in “buona fede”.  

 

sabato 4 luglio 2026

Lefebvre e la destra

Per capire lo scisma che si sta consumando all’interno della Chiesa Cattolica con l’ordinazione di quattro nuovi vescovi seguaci di mons. Lefebvre, bisogna osservare con chi sta la destra estrema. Quelli che vengono chiamati ultracattolici stanno con loro. Cosa voglia dire ultracattolico francamente non lo so. Se questo termine significa una Chiesa Cattolica com’era solo fino a qualche decennio fa, ovvero prima del Concilio Vaticano II, una Chiesa mondana che dettava legge su tutto in primis alla politica, come faceva ad esempio l’ex presidente della Cei Ruini, allora capisco perché un campione del mondo più retrivo come l’ex parlamentare della Lega Mario Borghezio ora con Vannacci, presente alla cerimonia in Svizzera possa dichiarare: “Migliaia di fedeli riuniti in preghiera con i copricapi bianchi, mi hanno ricordato le migliori Pontida. La Fraternità (urca, detta da Borghezio!) ha preso una posizione coraggiosa a procedere  con queste investiture. Un atto di affermazione dei valori della tradizione a fronte di una tendenza inarrestabile della Chiesa verso il progressismo che si allontana dai principi del cattolicesimo (gulp!), che dovrebbe far riflettere papa Leone XIV”. Insomma, Borghezio, un nome, una garanzia, insegna al Papa a fare il Papa.

Lefebvre è stato scomunicato nel 1988 da papa Giovanni Paolo II, anche allora per le investiture di nuovi vescovi non autorizzate dal Vaticano.

venerdì 3 luglio 2026

Guerra o pace?

La compagnia di giro che popola i talk show televisivi in maggioranza sono favorevoli alle guerre. Se in studio c’è un personaggio che predica la pace, scattano i loro sorrisi di compatimento, di insofferenza, come davanti ad un soggetto di una ingenuità fanciullesca. Se il Papa dice che bisogna produrre più cibo che armi, che le guerre producono solo odio, lo accettano come delle banalità. Questi soloni da divano discutono di droni, di missili e contro missili come parlassero della nuova stagione vitivinicola.

Alcuni spiegano con sussiego che le guerre sono inevitabili. Sono necessarie. Se qualcuno fa notare che le guerre nascono perché ci sono troppi disuguaglianze sulla terra dovute al passato coloniale, dall’imperialismo delle superpotenze, dalla concentrazione di pochi che  possiedono immense ricchezze, che c’è troppa fame e sete nel mondo, che stiamo avvelenando la terra e i mari, che spendiamo troppo per le armi e poco per il benessere dei popoli, dicendo che così inevitabilmente i reietti della terra si ribellano, ti rispondono che l’Occidente non ha nessuna colpa e che i 3mila miliardi di dollari di spese per armi sono necessari per difenderci dai nemici.

Insomma, gli schemi mentali della razza padrona che ci sbatte in faccia sono: viviamo nel miglior mondo possibile e chi dice il contrario come il Papa è un po’ fessacchiotto, che il cardinale Zuppi è un utopista e i pacifisti sono degli adolescenti ingenui che non capiscono come va la geopolitica nel mondo.

mercoledì 1 luglio 2026

L'ideologo di Vannacci

C’è un prof di liceo di 35 anni, Lorenzo Gasperini, che molti indicano come “l’ideologo di Vannacci”. Quindi penso sia importante conoscere certe sue idee.

E’ stato 11 anni nella Lega.

Ecco alcuni punti del suo programma e quindi probabilmente anche del leader di Futuro Nazionale, in una intervista rilasciata al Fatto Quotidiano.

Ecco i punti salienti. “In primis, la remigrazione”, che poi sarebbe la deportazione dei migranti che non gli piacciono. “Poi la famiglia e le donne devono fare più figli per preservare la nostra identità”, per cui devono stare a casa a fare gli angeli del focolare come si diceva  un tempo, per evitare la sostituzione etnica. “Va ridotta la pressione fiscale”. Sull’energia “riapriamo i canali con la Russia” e fin qui sono d’accordo, e “investiamo a lungo termine nel nucleare”, e qui non sono d’accordo. Non riusciamo a stoccare definitivamente in luoghi sicuri le scorie radioattive delle centrali chiuse da decenni. I cambiamenti climatici “esistono, è un dato di fatto”, e fin qui tutto bene, ma poi alla domanda se la causa principale è l’attività umana, risponde: “ Su questo non sono d’accordo, anche perché il dibattito scientifico è aperto”. Dove? Chi? Quando? Ma poi insiste  dicendo “che le politiche europee del Green Deal sono inadeguate, perché è soltanto un’ipotesi che le cause risiedano nelle attività umane”. E’ come dire: è in cinta, ma poco poco. Nell’assemblea costituente del partito ha chiamato i partecipanti, “camerati”. E poi a fatto il grido mussoliniano: “A noi”. E lui risponde che “apparteneva agli arditi. Fascismo e antifascismo non esistono più”.  Poi alla domanda: Mussolini chi è stato? La sua risposta: “E’ stato un presidente del Consiglio italiano. Certi aspetti del fascismo sono lontani da me, come lo statalismo centralista, contrario al principio di sussidiarietà  di cui parlava Pio IX. Nel mussolinismo vedo errori (bontà sua ndr), però ha fatto ottime cose come i Patti Lateranensi. Mussolini è stato uno Statista”. E anche capo di una banda criminale che ha portato guerre, morti e distruzioni. Giornalista: Ma era un dittatore. “Certo è stato un dittatore, Anche se non si trattò di un totalitarismo compiuto”. Ritorno al: è in cinta, ma poco poco. Giornalista: perché ha lasciato la Lega? “Perché promette di non votare l’invio di armi a Kiev e poi lo fa, Da troppa attenzione alla comunità Lgbtq e ha voluto il femminicidio con FdI. In Toscana ci sono amministratori leghisti che hanno partecipato al Gay Pride”. “Va bene manifestare le proprie opinioni, ma non c’è bisogno di farlo nudi portando i bambini. Noi, poi, siamo contrarissimi a ogni forma di genitorialità che non sia padre – madre”. I suoi filosofi di riferimento? “Augusto del Noce e Pier Paolo Pasolini, il primo conservatore e il secondo Comunista”, che ha esposto le sue opinioni di omosessuale, per usare il termine (opinione) di Gasperini, per cui essere omosessuali è una scelta di vita?  Giornalista: E’ stato condannato in primo grado per una frase omofoba. “Ho augurato agli studenti un buon anno scolastico libero dall’indottrinamento islamista e omosessualista, che ho definito “ideologia finocchista””. A proposito dei cattivi maestri! E poi visto che siamo in Friuli, il recente matrimonio dei sindaci, maschi, di Pordenone (FdL) e Carlino (Lega) il nostro fenomeno lo considera uno scandalo? Giornalista, nel 2021 ha dichiarato “chi non è vaccinato e chi è omosessuale è discriminato”. “Era provocazione culturale, se la sinistra tornasse a leggere Pasolini lo saprebbe”. Evidentemente l’omosessualità è una sua ossessione. Giornalista: la ridirebbe? “Chi non si è vaccinato (dal Covid) è stato privato di libertà costituzionalmente garantite. (Balla) Per quanto riguarda l’omosessualità, oggi c’è discriminazione dei confronti della normalità, cioè nei confronti di chi ha le idee dei nostri nonni. Per esempio, che si nasce maschi o femmine”. Qui siamo in pieno Medioevo. Poi non capisco la storia dei nonni. Forse non esistevano i gay ai loro tempi? Per quella frase la Lega le chiese di auto sospendersi. “Ma avevo ragione, non mi autosospesi e infatti non venni espulso”. Quindi ha ragione…

Se un giovane insegnante laureato in Filosofia ragiona così, stiamo ritornando indietro di secoli. Le conquiste scientifiche, sociali, politiche di questi decenni andranno declinando. Alcune mostruosità dette in questa intervista, fanno riflettere. La Democrazia, la crescita sociale, le nuove conoscenze scientifiche, non contano. Se questi personaggi che dovrebbero avere un’apertura mentale solida, sragionano così, sta emergendo una società stupida e pericolosa. Io ormai sono vecchio e poco mi tocca, ma le nuove generazioni vivranno in una società chiusa e chi cercherà di cambiarla, verrà punito pesantemente. Se vanno al potere queste idee, tempi bui ci aspettano

Questo è il fascismo del ventunesimo secolo. Svegliamoci prima che sia troppo tardi.

martedì 30 giugno 2026

Leone XIV è putiniano?

E ora, cari ipocriti farisei, cosa rispondete al Papa che vi accusa di doppi standard sulle guerre in corso. Il prefetto del dicastero del Vaticano per la dottrina della Fede (l’ex Sant’Uffizio) cardinal Victor Manuel Fernandez, ha lanciato questa accusa all’Unione europea nel concistoro straordinario voluto dal Papa: “L’Ue è rea di applicare il diritto internazionale in modo selettivo, legittimando alcune invasioni militari e derubricandone altre a sottocategorie”. Sempre secondo Fernandez: “I governi applicano sempre più spesso i principi morali e giuridici in base alla convenienza politica piuttosto che a standard universali. Se un Paese è nemico, viene condannato come antidemocratico e sanzionato in vari modi, ma se è un alleato, il fatto che manchi di libertà di espressione, diritti umani o democrazia viene ignorato. L’Ue infatti impone sanzioni economiche a un Paese e invia aiuti finanziari e armi a un altro; eppure non fa lo stesso di fronte ad altre invasioni persino più gravi, con conseguenze ancora più brutali per intere popolazioni”. E qui è chiaro il riferimento  alla guerra Russo – Ucraina e agli attacchi di Israele a Gaza e ai Paesi circostanti e quelli  di Usa e Israele contro l’Iran. Per cui, conclude il cardinal Fernandez: “Le contraddizioni suggeriscono che in pratica le preoccupazioni si riducono agli interessi politici ed economici delle diverse regioni del mondo e che non esiste più un quadro di verità e valori reale e stabile”.

Papa Leone XIV ha detto in chiusura facendo proprio “l’appello unanime che è salito da questo Concistoro, cosi da propagarlo ai vescovi, alle Chiese, a tutti i popoli della terra, che Dio desidera la pace per ogni nazione e ogni popolo. Per questo non dobbiamo rassegnarci alla violenza. La violenza non avrà l’ultima parola”. Che dite voi che vi chiamate cristiani? Von der Leyen, Kallas, Meloni, Crosetto e compagni, che parlate di civiltà cristiana, di civiltà Occidentale, cosa rispondete alle parole del Papa? Che dobbiamo armarci perché vogliamo la pace?

Siete solo dei sepolcri imbiancati!

Ps. Ora metterete anche papa Prevost tra i putiniani?