lunedì 2 febbraio 2026

Esempio di casta politica

Questo è un esempio di inciviltà democratica che pochi cittadini conoscono. Un caso indecente anche se è tutto legale.

Cosimo Ferri è un magistrato, ex parlamentare, già sottosegretario alla Giustizia in tre governi. Dal 2023 Ferri operava al Dipartimento affari di giustizia al ministero. Dopo questo percorso durato 13 anni, Ferri ha chiesto di rientrare in Magistratura. Nel novembre scorso il Consiglio di Stato ha accolto un suo ricorso per farvi rientro che prima gli era stato negato. E il 12 gennaio la Terza Commissione del Csm gli ha chiesto di indicare la sua preferenza per uno dei posti vacanti nel Paese con l’esclusione di Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, perché erano regioni in cui si era candidato a delle elezioni politiche. E così, Ferri ha optato e gli è stato concesso di operare di nuovo da giudice nella sede giudiziaria di Roma. La più ambita.

Dopo questo breve excursus della vita precedente di Ferri, vado al fatto e che giudichi chi mi sta leggendo, se è o non è un fatto gravissimo.

Ferri, a quel tempo parlamentare, la notte del 9 maggio 2019 all’Hotel Champagne di Roma era uno dei partecipanti assieme al magistrato Palamara, all’ex ministro Lotti e cinque magistrati membri del Csm che stavano trafficando per la nomina del nuovo procuratore capo di Roma a loro gradito. Un fatto incredibile, dei politici e dei magistrati che di nascosto tramavano per una nomina giudiziaria. L’incontro è stato intercettato e quindi Palamara è stato condannato penalmente e immediatamente radiato dalla Magistratura. Mentre i cinque ex consiglieri del Csm sono stati condannati a lunghe sospensioni dalle funzioni e dallo stipendio. Lotti non fu più candidato dal Pd. Invece Ferri è stato salvato dalla radiazione dalla Magistratura e anche dalla giustizia ordinaria, dalla Camera che ha negato alla sezione disciplinare del Csm e alla giustizia ordinaria, l’utilizzo delle intercettazioni, la prova regina della sua colpevolezza. Perché i politici sono da tempo diventati una casta di intoccabili. E senza quelle prove il Csm non ha potuto espellerlo e i tribunali a condannarlo. Per cui, se ora il plenum del Csm ratificherà la sua scelta di rientrare nei ranghi della magistratura, il procuratore di Roma suo vecchio amico, Lorenzo Pontecorvo, deciderà quale sarà la sua funzioni: civile o penale.

Ecco, una Magistratura così non mi piace. La ritengo pericolosa per i comuni cittadini. Sicuramente, Cosimo Ferri non sarà un giudice imparziale. E tutto questo con il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati non centra nulla.

Ed essendo Ferri politicamente vicino alla maggioranza di Meloni, i media trombettieri della destra non hanno dato rilievo a questa notizia.

domenica 1 febbraio 2026

Lega di lotta e di governo

Dopo otto anni di governo, la Lega si smarca sulla Sanità regionale dalle scelte del presidente leghista Fedriga e dell’assessore alla Sanità Riccardi. Direi, finalmente: benvenuta nel mondo reale. I massimi esponenti leghisti regionali, il segretario Dreosto e la sua vice Cisint, si sono resi conto  che le liste d’attesa per una visita sono oltre la decenza. Si sono accorti che nei rapporti con il privato convenzionato c’è un “indebolimento della forza contrattuale delle Aziende pubbliche” e quindi “la ridotta capacità di governo (regionale) dell’intero sistema, con perdita di controllo su programmazione ed erogazione di servizi”. Che nell’Azienda sanitaria del Friuli centrale, che si basa suoi rapporti con il privato “non dimostrano vantaggi economici né efficienza rispetto all’impiego diretto del personale” con “scarsa trasparenza nella valutazione dei costi (sigh)” e “assenza di monitoraggio sugli esiti clinici (peggio mi sento)”. Poi sempre la Lega dice che c’è “una costante disaffezione per questa regione, un tempo molto attrattiva: il fatto che 5 primari nel 2025 e pare che altri stiano prendendo in considerazione l’idea di andarsene, abbandonando  il Friuli per andare in strutture pubbliche di altre regioni, è un dato molto preoccupante e sintomatico del malessere che serpeggia”.

E riguardo al nuovo piano oncologico regionale sempre la Lega scrive: “E’ lecito domandarsi se il nuovo atto aziendale sia stato elaborato con criteri idonei a garantire il miglioramento del funzionamento del sistema”.

Le scelte sulla Sanità di Fedriga e Riccardi non sono apprezzate dalla Lega. E questo è un inganno. A me sembra sia il gioco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo. Ma così intortano i cittadini elettori, che vengono trattati come dei deficienti.

La Lega vuole sempre più privatizzare la Sanità a discapito di quella pubblica, questa è la drammatica realtà dei fatti. Dreosto e Cisint possono raccontarcela, ma i fatti sono duri a morire per cui la Lega che gestisce la Sanità regionale da 8 anni con Fedriga e Riccardi, è quella che chiude ospedali; che non ha prevenuto la carenza dei medici di base; che vuole sostituire la Sanità pubblica con il privato; che le liste d’attesa sono indecenti. Forse gli elettori che hanno votato Fedriga, si stanno accorgendo che la Sanità regionale che  occupa oltre il 60% del bilancio, è in crisi profonda. E la colpa non è del baion, come diceva un vecchio adagio, ma di quei personaggi che ho nominato sopra, e quindi della Lega e della maggioranza che lo sostiene.

sabato 31 gennaio 2026

Con gli Usa, dopo ottant'anni il mutuo è estinto.

Tanto tempo fa un mio conoscente mi raccontò che sarebbe andato a lavorare in un Paese del Medio Oriente (non mi ricordo il nome), con un ruolo dirigenziale per una azienda europea. Oltre ad un buon stipendio, gli avrebbero dato la casa e un’auto con autista. Chi lo ingaggiò lo informò che avrebbe dovuto attenersi a delle regole in quel Paese. Ad esempio se prendeva l’auto senza l’autista e dovesse avere un incidente stradale piccolo o grande, non doveva fermarsi a soccorrere gli eventuali feriti, era l’azienda che poi si sarebbe presa in carico il caso. Ricordo che rimasi molto colpito da questo suggerimento. Per la mia etica morale era un classico esempio di razzismo e una mentalità da colonialisti. Un comportamento per me scandaloso, oltre la decenza.

Mi sono ricordato di questo fatto, dopo che è uscita la notizia che gli Usa manderanno uomini della famigerata Ici a tutelare la sicurezza degli atleti americani alle prossime olimpiadi invernali. Questo governo di Pulcinella dopo aver negato la notizia, ha minimizzato e poi ha giustificato tale scelta come fosse normale per queste manifestazioni. Una chiara sudditanza verso gli Usa. La violenza dell’Ici è una notizia che è in prima pagina in tutto il mondo. Il governatore del Minnesota ha sparato sull’Ici : "Si levi letteralmente dai coglioni”. A questo punto giova ricordare il caso del Cermis che ha fatto 20 morti, perché un pilota americano di una delle basi americane in Italia, ha voluto fare il fenomeno volando a bassissima quota tranciando così i cavi della funivia. Ebbene il pilota autore di questa tragedia, Richard J. Ashby, se ne è tornato negli Stati Uniti senza pagare per ciò che ha fatto. I militari delle nostre basi americane, se commettono qualche reato grave, difficilmente vengono processati in Italia. Sono immuni dalle nostre leggi. Tornano a casa loro e chi se visto se visto e le loro vittime non avranno mai giustizia. L’Italia per gli americani è un Paese vassallo.

Certo gli Usa, assieme agli alleati e ai partigiani, ci hanno liberato dai nazifascisti e poi nel dopo guerra con l’aiuto essenziale del Piano Marshall. Ma per servilismo, siamo riusciti a dire con la Meloni senza arrossire di vergogna: il rapimento di Maduro in Venezuela “è un atto legittimo”. Siamo ancora i camerieri degli Usa, Trump o no Trump!

Ma sono passati ottant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, per cui il mutuo acceso con gli americani dovrebbe essere estinto. Non esistono mutui che durano così tanti anni.

venerdì 30 gennaio 2026

Piantedosi e Giulio Regeni

Sul sito ufficiale del ministero degli Interni c’è una foto in cui il ministro Piantedosi sorride amichevolmente stringendo la mano al suo omologo egiziano, Mahmoud Tawfik. 

Poi "ha elogiato i notevoli sforzi dei servizi di sicurezza egiziani e i loro ripetuti successi nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata in tutte le sue forme, in particolare nella lotta all'immigrazione clandestina".

Capisco la realpolitik, ma qui siamo ben oltre la decenza e anche del buon gusto. Il ministro egiziano era l’ex direttore dell’Antiterrorismo del presidente egiziano Al Sisi. Questo Tawfik dirigeva il mattatoio nel quale Giulio Regeni è stato torturato e ucciso. Nel rapporto che fece dopo l’autopsia sul corpo di Giulio, il professor Vittorio Fineschi ha elencato le torture che il giovane ha subito per una settimana. Gli hanno fratturato delle vertebre, delle costole, delle scapole. Gli hanno fatto delle bruciature di sigarette sul viso, sul torace e sulla schiena. Traumi alla testa e al volto. Tagli al naso, orecchie e dita.  Tutto questo immondo schifo, lo hanno fatto in tempi diversi, affinché Giulio non morisse subito.

Ecco l’uomo che Piantedosi ha dato la mano sorridente: un mostro, che tutt’ora difende gli aguzzini che lui dirigeva e che torturarono ferocemente il ragazzo.

Capisco che la politica internazionale ha certe esigenze, ma qui siamo andati molto oltre. Io penso che ci sia un limite e con l’Egitto di Al Sisi non si dovrebbe più avere rapporti diplomatici finché i colpevoli di questo efferato delitto non saranno consegnati alla giustizia italiana.

mercoledì 28 gennaio 2026

Chi manifesta è un terrorista?

Questa maggioranza, assieme ad alcune frange del PD, vuol fare una legge che delinei dei confini sull’antisemitismo. Secondo alcuni ddl depositati, basta criticare il governo criminale di Netanyahu per essere tacciati di antisemitismo.

Anche negli Usa chi manifesta contro l’Amministrazione di Washington è un terrorista e quindi perseguitato dalla polizia federale. Per cui criticare l’impresentabile Trump è pericoloso, lo sanno il sindaco di Minneapolis e il Governatore del Minnesota, che Trump chiama assieme a chi manifesta contro la sua milizia Ici, dei terroristi. Oggi gli Usa con i comportamenti di Trump si sono fatti molti nemici nel mondo, per cui tra un po’ forse qualcuno chiederà di sanzionare come antiamericani coloro che criticano il boss di Washington.

Ricordo che nella vecchia Unione Sovietica, chi criticava il potere comunista, veniva arrestato, processato e condannato al carcere con la motivazione: sono anti comunisti e quindi anti sovietici.

In Italia chi manifesta a favore dei palestinesi, viene dipinto come un facinoroso antisemita. E qualcuno al governo li chiama terroristi.

Questa è democrazia?

martedì 27 gennaio 2026

Shoah e l'attualità

Oggi è l’81esimo anniversario dell’entrata dell’Armata rossa sovietica nel campo di sterminio nazista di Auschwitz. La legge sul "Giorno della Memoria" della Shoah è stata istituita per ricordare, quanto è accaduto al popolo ebraico, ai deportati militari e ai politici italiani nel campi nazisti. Sono stati con gli ebrei internati e uccisi nei lager nazisti, anche gli antifascisti, il popolo Rom, le persone omosessuali, le persone con disabilità, con la pelle nera e chi si era rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò.

Primo Levi ha scritto come riporta il prof. Montanari sul Fatto: “Incredibilmente è avvenuto che un intero popolo civile, (…) seguisse un istrione la cui figura oggi muove al riso: eppure Hitler è stato obbedito e osannato fino alla catastrofe. E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo, questo è il nocciolo di quanto dobbiamo dire”.

E subito corre alla figura di Trump. Molti ridono per le sue performance ridicole. Ma attenzione, come Hitler, anche Trump ha sostituito l’arbitrio con il diritto. Il terrore , vedi l’Ici, come strumento politico. Ho già sottolineato in un altro post che Trump e il suo complice Netanyahu, mentre a Gaza si continuava a morire, hanno festeggiato con le consorti capodanno a Mar a Lago nella tenuta trumpiana. Cattiveria e cinismo allo stato puro.

Il governo criminale di Netanyahu si sta comportando come i nazisti. Alcuni ministri di questo governo hanno affermato che i palestinesi sono degli animali. I nazisti dicevano che la razza ebraica era una sottospecie umana. Come si vede ci sono molte analogie. Quello che Israele sta perpetrando a Gaza è un genocidio, uguale a quello che gli ebrei hanno subito col nazifascismo.

Scriveva Natalia Ginzburg, dopo il massacro del 1972 alle olimpiade di Monaco quando 11 atleti israeliani furono uccisi dai terroristi di “settembre nero”: “Io sono ebrea. A volte ho pensato che gli ebrei di Israele avevano diritti e superiorità sugli altri essendo sopravvissuti ad uno sterminio. Questa non era un’idea mostruosa, ma era un errore. Il dolore e le stragi di innocenti che abbiamo contemplato e patito nella nostra vita, non ci danno nessun diritto sugli altri e nessuna specie di superiorità. Coloro che hanno conosciuto sulle proprie spalle il peso degli spaventi, non hanno il diritto di opprimere i propri simili con denaro e armi, semplicemente perché questo diritto non lo ha al mondo anima vivente”.

Amen!

lunedì 26 gennaio 2026

La serva, serve

La Meloni vuole entrare nel “Board of Peace” lanciato da Trump a Davos. Una associazione in cui quasi tutti i componenti sono dei dittatori, autocrati e democratici sui generis come il boss di Washington. Una accozzaglia di personaggi cui un vero statista democratico dovrebbe tenersi alla larga. In cui Trump si è autonominato presidente a vita (a vita!). Un presidente che recentemente è uscito dall’Oms (Organizzazione mondiale e della sanità); ha distrutto ciò che restava dell’Onu. Che è uscito da 66 organismi e trattati mondiali. Che ha una milizia praticamente personale di nome Ici. La quale arresta, blocca chi manifesta contro l’Amministrazione Trump. Che “rapisce” dei genitori che aspettano i figli davanti alle scuole. Che entrano nelle case senza mandato del giudice per arrestare se hanno qualche dubbio che chi ci vive sia clandestino. Che usa un bambino di 5 anni per poter arrestare la mamma dopo aver bloccato il padre. Che dei loro arrestati muoiono in carcere. Che in sette mesi questi sgherri hanno ucciso oltre 30 persone.  Una polizia che assomiglia tremendamente alla gestapo nazista. Che usa i passamontagna come i banditi per non farsi riconoscere. Spesso agiscono da fuorilegge, ma sanno che sono sostenuti dalla Casa Bianca di Trump, Vance e Rubio. E poi una notizia recente che mi fa rabbrividire: questi pericolosissimi e cinici personaggi dell’Ici, accompagneranno gli atleti Usa alle prossime Olimpiade invernali Milano - Cortina. Se useranno gli stessi abbigliamenti travisati e gli stessi metodi che usano a casa loro, immagino le contorsioni linguistiche che la Meloni dovrà fare per giustificarli quando qualcuno di questa milizia, quasi certamente, agirà contro le nostre leggi. E poi c’è la chicca finale. Per entrare in questa associazione, serve versare un miliardo di dollari. Per i precari della Ricerca, per la Sanità, per la Scuola e per tante altre branche della nostra società che chiedono dei finanziamenti allo Stato, i soldi non ci sono. Mentre per entrare in una associazione personale di Trump si trova un miliardo, così come per i nuovi armamenti tipo i Samp/T si trovano oltre 5 miliardi!

Io mi vergogno che il mio presidente del Consiglio, anche se non si concretizzerà perché va contro l’art, 11 della nostra Costituzione, pensi comunque di voler far parte di questo Board. E che ha pure auspicato che il Nobel per la Pace del prossimo anno sia assegnato al bandito di Washington. Uno schifo!

Purtroppo, come in altre circostanze, sono costretto ad usare una frase del grande Totò: la serva, serve!