Renzi è come il prezzemolo, è sempre presente sui giornali e le Tv, eppure è un personaggio politico che vale meno del 2%. Sta sulle palle a tanti. E’uno sfolla voti. E questo perché è un uomo che non sa dove stia di casa la lealtà e l’etica politica.
Ecco alcuni
esempi della sua incoerenza, (uso un eufemismo) per non beccarmi un’eventuale
querela.
Ora si è
camuffato da centro che guarda a sinistra, perché la destra non ha abboccato
alle sue avance. Eppure, come dice
Calenda, suo socio nel Terzo polo, molte preferenze per la elezione a
presidente del Senato di La Russa, provenivano con il voto segreto dai
renziani. Diceva pubblicamente una cosa, ma poi nel segreto dell’urna
parlamentare ne faceva un’altra.
Il 19
gennaio 2023 Italia Viva vota si alla relazione sull’amministrazione della
giustizia di Nordio. Renzi in quella circostanza disse: “La magistratura deve cambiare. Nordio è l’unico che può cambiare
davvero lo stato delle cose. E’ una persona libera ed ha una visione bella del
Paese”. Buona questa vero?
Il 25 marzo
del 2023 da l’ok al decreto che resuscita il Ponte sullo Stretto e dichiara: “Sono per il premierato e il Ponte sullo
Stretto”. Evidentemente stava ancora cercando spazio a destra che esplicito
con una locuzione latina: Primun vivere….
Il 9 maggio
2023 si offre alla Meloni dicendo: “Io
dico a Meloni: vai avanti, noi sul premierato ci stiamo anche se non ci stanno
gli altri e saremo corretti con voi”. Non si era rassegnato, voleva forzare
per entrare in coalizione con la destra che non ne voleva sapere.
Il 30 giugno
2023 le opposizioni trovarono un accordo su un ddl sul salario minimo. Iv si
sfila e lui esonda: “Siamo molto diversi
da questa sinistra populista di Conte e Schlein. Un’opposizione poco credibile
come dimostrato dalle recenti polemiche sul posizionamento europeo,
sull’aumento della tassazione, sul giustizialismo, sul salario minimo”.
Serve altro?
Il 26 luglio
2023 Iv non vota la mozione di sfiducia contro la Santanchè: “Siamo garantisti da sempre”. Idem come
sopra.
Il 21
settembre 2023 fa delle dichiarazioni contro il Superbonus: “Conte ha distrutto un settore. Non ho
niente contro gli incentivi, ma col governo Conte viene fatta una misura che è
concettualmente esagerata, scritta male e permette truffe”. Idem come sopra.
Il 3 ottobre
2023 disse: “Se Nordio porta in aula la
separazione delle carriere, voto a favore”. E al referendum non dichiarerà
il suo voto.
L’8 novembre
2023 viene istituita la Commissione bicamerale Covid per la gioia di Renzi che
spara: “La Commissione è un dovere
morale. Se il Parlamento non ha il coraggio di approfondire quello che è
successo, fa una vigliaccheria istituzionale. Vogliamo la verità sui soldati
russi in Italia, sui ventilatori, sulle maxxi provvigioni delle mascherine.
Perché Conte ha paura?”. Vedi il Post: Conte, il pericolo numero uno
Il 20
dicembre 2023, Iv vota a favore al c.d. bavaglio Costa (FI) che vieta la pubblicazione delle ordinanze delle
custodie cautelari.
Il 24
febbraio 2024 spara: “Con Schlein siamo
amichevolmente incompatibili”.
Il 5 aprile
2024 dice ancora: “Sono anni che vorrei
fare un confronto con Conte, ma lui scappa come un coniglio”. Semplicemente
ridicolo.
Il 22 maggio
2024 sul Pnrr dichiara: “Il Pnrr è stato
stabilito da un algoritmo. Ora lo ha detto Gentiloni e dopo tre anni ve ne
siete accorti. Questo cancella tutta la retorica di Conte che dice di aver
portato 209 miliardi. Ha semplicemente ricevuto i soldi grazie all’algoritmo”.
Qui rasentiamo dei problemi psichici.
Il 30 maggio
2024 plaude il riarmo: “L’aumento di
spese militari è un investimento in ricerca e sviluppo. Il militare ti crea le
condizioni per investire in nuove tecnologie, basti pensare a Internet”.
Pari e patta come Crosetto!
L’1 giugno
del 2024: “Conte dice “pace” lo ha messo
anche nel simbolo. In due dicono vogliamo la pace nel mondo: lui e miss Italia.
Tutti la vogliono, anche io, ma come?”. Penoso…
Il 2 giugno
2024: “Se non prendiamo i soldi del Mes
che Meloni e Conte non hanno voluto prendere, rischiamo di mandare a gambe
all’aria la sanità pubblica”. Boh!
Io penso che
se vuoi guadagnare la fiducia dei milioni di cittadini che non votano, e riportarli
alle urne, non puoi fare degli accordi politici con un individuo simile, che si
rimangia la parola data il giorno dopo le elezioni.
Io non
comprerei un’auto usata da questo personaggio!!