Come sappiamo, in guerra la prima vittima è l’informazione.
Ad esempio,
un attacco di droni ucraini con la collaborazione dell’intelligence
occidentale, ha centrato un collegio di adolescenti nel Donbass. Sono morti 16
studenti tra ragazzi e ragazze. La Russia ha chiesto all’Onu di riconoscere
come crimini di guerra questo
bombardamento, visto che nelle vicinanze non c’erano obiettivi militari.
Insomma, non si è trattato di un errore. Da qui è partita la rappresaglia russa
con il lancio del missile Oreshnik. Sulla notizia del missile, contrariamente
alle uccisioni nel collegio, i media occidentali hanno fatto paginate su
paginate.
Ma i
politici, i diplomatici, gli analisti militari, non si stanno accorgendo della
piega pericolosa che sta prendendo
questa escalation occidentale contro la Russia? Ricordiamoci sempre che Putin
ha migliaia di bombe nucleare e siccome si dice, giustamente, che è un figlio
di puttana, se ferito può scatenare una
guerra nucleare.
Senza dimenticare
cosa sta accadendo in Medioriente dove può esplodere tutto, grazie a Netanyahu,
Trump e con la complicità dell’Ue, che hanno fatto un genocidio a Gaza e ora,
fortunatamente senza l’Ue, anche la guerra in Iran.
Quindi
pensiamoci quando dei nostri politici parlano come dei dr. Stranamore. Parlano
di tematiche economiche, sociali, ma se non si sconfigge il virus della guerra
che sta distruggendo l’Italia e l’Europa, non ci potrà essere Stato sociale, come
buone scuole pubbliche, Sanità pubblica, come pensioni eccetera. La nostra
economia sta diventando pericolosamente un’economia di guerra. E la parola
guerra non è più un tabù. Stiamo entrando mentalmente in un circolo vizioso molto
pericoloso.
Svegliamoci
prima che sia troppo tardi.
Ps. Il drone
caduto in un palazzo in Romania siamo certi sia stato lanciato dalla Russia? E’
già accaduto che l’informazione aveva trovato i colpevoli su alcuni fatti di
guerra che poi si sono rivelati falsi. Vedi i casi dei gasdotti Nord Stream 1 e
2 che sono stati sabotati dagli Ucraini, ma prima veniva accusato Putin di
esserne stato l’autore. Oppure il drone
caduto in Polonia tempo fa cui fu accusata la Russia e poi si venne a scoprire
che era un drone ucraino. Quindi facciamo molta attenzione.
La menzogna
è sempre dietro l’anglo.