La destra meloniana ci ricorda la sentenza del tribunale dei minori dell’Aquila che ha allontanato la madre dei “bambini del Bosco”, che erano ospitati in una struttura protetta. La Meloni, su questo fatto, ospite a Fuori del coro di rete 4 ha detto: “A me lascia senza parole, perché era deciso di affidare ai servizi sociali questi tre bambini che vivevano con i genitori nella natura, ma almeno stavano ancora con la madre. Adesso si è deciso di allontanare la madre dalla struttura protetta e io penso che questa sia una decisione che non penso che faccia stare meglio i bambini. Penso che infligga loro un altro pesantissimo trauma e qui io penso che siamo oltre perché dobbiamo assistere inermi a queste decisioni che sono, secondo me, figlie di letture ideologiche”. Ha poi aggiunto che “il ministro Nordio sta mandando un’ispezione, ci ho parlato ieri”.
Un primo ministro che spara cazzate,
pressapochismo come un passante, mi fa cadere le braccia.
Il finale poi è fantastico quando afferma:” (…) dobbiamo assistere inermi a queste
decisioni che sono, secondo me, figlie di letture ideologiche”. Che tipo di
ideologia sarebbe questa? Vuol decidere le sentenze come accadde in Ungheria
del suo amico Orban? Oppure i giudici che hanno sentenziato sono dei sadici che
si divertono a far del male a questi bambini?
Oppure, molto probabilmente, è l’ennesimo attacco
alla magistratura della Meloni in funzione del referendum. Sputtanare la
sentenza senza conoscere la motivazione che l’ha prodotta, è un sintomo della disperazione
in cui si trova questa destra che era convinta di vincere in carrozza il
referendum ed oggi sente la freccia del sorpasso del No.
Un’ultima considerazione. Nel Decreto sicurezza
denominato “Caivano”, è previsto che i genitori che non garantiscono la
frequenza scolastica (dai 6 ai 16 anni), rischiano ammende e pene detentive.
Come la mettiamo, cara Meloni, vuoi mettere in carcere i genitori perché non
mandano a scuola i figli minori, ma anche in questo casi i bambini rimangono
soli. E come ha detto: allontanare la madre non penso che faccia bene ai
bambini. E allora, perché ha voluto questa legge? Forse, quando leggeremo la
motivazione della sentenza dell’Aquila, questo allontanamento è dovuto alla tua
legge che ha costretto la giudice a staccare la madre dai suoi figli, non ti
pare?
Cosa non si fa per convincere a votare Sì al
referendum: anche dire tante minchiate.
Al referendum votiamo No!
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