mercoledì 11 marzo 2026

La zarina Bortolazzi

Ormai la disperazione della destra meloniana è palese. E quando sei in queste condizioni di spirito, ti escono frasi che vorresti tenere nascoste, ma che il nervosismo non riesce a bloccare.

Mi riferisco alla zarina Bartolozzi che in una Tv siciliana, durante un dibattito sul prossimo referendum, è sbottata con un lapsus freudiano con frasi che ci dicono  cos’è in realtà questo referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati per questo governo. Giusi Bortolazzi è la capo di gabinetto del ministero della Giustizia. E’ un magistrato. E’ stata in Parlamento di Forza Italia dal 2018 al 2022. Gestisce un ufficio di 20 persone. E’ chiamata la zarina perché è un personaggio molto importante nel Ministero, alcuni sostengono che ne sia l’anima.

Ecco cosa ha detto durante il confronto in questa Tv siciliana: “Votate Sì e cosi togliamo di mezzo la magistratura, che è un plotone di esecuzione”. Bortolazzi è anche indagata per non aver detto la verità ai magistrati durante il caso Almastri, il torturatore, assassino egiziano riportato in Egitto con un aereo militare italiano dopo essere stato arrestato su mandato della Cpi dell’Aja. Durante il dibattito candidamente ha ricordato che: “Io ho un’inchiesta in corso, se non passa la riforma dell’ordinamento giudiziario scapperò da questo Paese”. Più chiaro di così, se passa il Sì i politici possono stare tranquilli.

Comunque, se dovesse essere rinviata a giudizio, il giudice dovrebbe metterla in carcere preventivo per il chiaro pericolo di fuga.

 

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