Ormai la disperazione della destra meloniana è palese. E quando sei in queste condizioni di spirito, ti escono frasi che vorresti tenere nascoste, ma che il nervosismo non riesce a bloccare.
Mi riferisco
alla zarina Bartolozzi che in una Tv siciliana, durante un dibattito sul prossimo referendum, è sbottata con un lapsus freudiano con frasi che ci dicono
cos’è in realtà questo referendum sulla
separazione delle carriere dei magistrati per questo governo. Giusi Bortolazzi
è la capo di gabinetto del ministero della Giustizia. E’ un magistrato. E’
stata in Parlamento di Forza Italia dal 2018 al 2022. Gestisce un ufficio di 20
persone. E’ chiamata la zarina perché è un personaggio molto importante nel Ministero,
alcuni sostengono che ne sia l’anima.
Ecco cosa ha
detto durante il confronto in questa Tv siciliana: “Votate Sì e cosi togliamo di mezzo la magistratura, che è un plotone
di esecuzione”. Bortolazzi è anche indagata per non aver detto la verità ai
magistrati durante il caso Almastri, il torturatore, assassino egiziano
riportato in Egitto con un aereo militare italiano dopo essere stato arrestato
su mandato della Cpi dell’Aja. Durante il dibattito candidamente ha ricordato
che: “Io ho un’inchiesta in corso, se non
passa la riforma dell’ordinamento giudiziario scapperò da questo Paese”. Più
chiaro di così, se passa il Sì i politici possono stare tranquilli.
Comunque, se
dovesse essere rinviata a giudizio, il giudice dovrebbe metterla in carcere
preventivo per il chiaro pericolo di fuga.
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