C’è un solo Paese dell’Unione europea che ha detto chiaro e tondo a Trump che non gli darà l’utilizzo delle basi americane in Spagna di Maron e Rota nella guerra con l’Iran, è la Spagna del primo ministro socialista Pedro Sànchez.
Ecco la sua
dichiarazione: “La posizione del governo
di Spagna è chiara e coerente: no alla violazione del diritto internazionale
che protegge tutti noi, soprattutto le popolazioni civili. No all’idea che i
problemi del mondo si risolvano con conflitti e bombe. No alla ripetizione
degli errori del passato. In definitiva, la posizione del governo di Spagna si
riassume in quattro parole: no alla guerra. Il mondo, l’Europa e la Spagna si
sono trovati qui prima. Ventitre anni fa, un’altra amministrazione statunitense
ci trascinò in una guerra in Medio Oriente che ha prodotto l’effetto contrario
di quanto promesso: maggiore insicurezza, terrorismo, crisi migratoria e
aumento dei prezzi dell’energia. E’ vero che è ancora presto per sapere se la
guerra con l’Iran avrà effetti simili a quelli con l’Iraq o porterà alla caduta
del regime degli ayatollah, ma da questa guerra non nascerà un ordine
internazionale più giusto né benefici per le persone comuni. Per questo la
Spagna si oppone a questo disastro, perché i governi devono migliorare la vita
delle persone, non peggiorarla. Ed è inaccettabile che leader incapaci
utilizzino il fumo della guerra per occultare il proprio fallimento e
arricchire pochi. Gli unici che vincono quando il mondo smette di costruire
ospedali per costruire missili”. Il primo giorno di guerra è stata centrata
anche una scuola in cui sono morte 165 bambine e ragazze. La Meloni non ha
fatto un plissé su questo massacro lei che dice: “Sono donna, sono madre, sono cristiana”.
C’è qualche
essere umano con una intelligenza media che non è d’accordo sulla dichiarazione
del capo del governo spagnolo Pedro Sànchez?
Mentre ecco
cosa risponde Meloni al giornalista Mario Giordano a Rete 4, alla domanda se
fosse afona o in caso contrario condannasse o approvasse la guerra Usa e
Israele all’Iran: “Non ho gli elementi
necessari per prendere posizione. Al netto del premier spagnolo, nessuno in
Europa ha condannato l’iniziativa”.
Una risposta
vergognosa, da presa per il culo.
Quando penso
ai rapporti tra Trump e Meloni, mi viene in mente una battuta fulminante di
Totò: la serva serve.
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