domenica 8 marzo 2026

Lasciare Trump al suo destino

Bisognerebbe cominciare a comprendere chi è veramente Zelensky. L’Ucraina ha preparato un drone dal costo di 2.500 euro che abbatte i Shaehd che la Russia ha comperato a migliaia dall’Iran. Tutti si chiedono come l’Ucraina abbia inventato questo drone che distrugge i Shaehd russi al costo di 2.500 euro al posto dei 4 milioni di un Patriot che fa lo stesso servizio e che il Pentagono americano vorrebbe comprare dall’Ucraina. Ma Zelensky non vuole. Dichiara che lui “aiuta chi aiuta l’Ucraina a portare la guerra ad una conclusione dignitosa”, come ha riportato un alto funzionario ucraino al Financial Times. E qui si innesta un altro scontro di Zelensky con Orban che nasce dal no dell’Ungheria al prestito di 90 miliardi che la Commissione europea aveva stanziato per aiutare l’Ucraina. Senza l’unanimità questo è bloccato.  Per cui il presidente ucraino ha minacciato Orban con delle parole inequivocabili: “voglio dare l’indirizzo di un certo soggetto dell’Ue (Orban) alle forze armate ucraine, perché “gli facessero un discorso”. Manca solo, come diceva don Corleone nel Padrino: "ho fatto una proposta che non poteva rifiutare”. 

Il portavoce della Commissione europea, Olof Gill ha risposto duramente a queste parole: “Questo tipo di linguaggio non è accettabile. Non si devono essere minacce contro Stati membri dell’Ue”.

Le conseguenze di tutto questo sono che in un Paese come l’Ungheria dove vige la “democratura” e la magistratura non è autonoma, sono stati fermati sette dipendenti della banca statale ucraina Oschadbank, mentre scortavano un convoglio con 40 milioni di dollari e nove chili d’oro.

Le autorità ungheresi giustificano tale scelte per sospetto riciclaggio.

Ecco chi sono Zelensky e Orban. Sono due personaggi poco democratici. Io penso che dobbiamo chiudere finalmente con questa guerra non alimentandola dando armi e soldi all’Ucraina. E poi visto la situazione geopolitica che sta esplodendo in Medio Oriente, con il pericolo reale che l’energia con i prezzi alle stelle, possa strozzare le economie dell’Ue, il buon senso politico ci dice che dovremmo riaprire le porte al gas e petrolio russo, che costa molto meno, togliendo le 20 sanzioni economiche che stupidamente l’Ue ha riservato alla Russia e lasciando al suo destino l’America di Trump. Non dobbiamo essere complici del nuovo colonialismo dello sceriffo di Washington. E’LUI IL NOSTRO VERO NEMICO! L’ho già scritto in altri post, ma ora lo urlo con tutto il fiato che ho in corpo: Gli Usa di Trump stanno andando su strade che portano alla distruzione nei cosiddetti valori Occidentali, che un tempo erano il vanto e l’orgoglio dell’Europa.

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