E’ molto probabile che il Ponte sullo Stretto non si farà. Ma nel frattempo i costi lievitano. Infatti la società pubblica Stretto di Messina dell’ad Pietro Ciucci che somma il suo stipendio da 296mila euro alla lauta pensione da grand commis dello Stato di 358mila euro come ex direttore dell’Anas, sta aumentando il personale. Per cui i costi sono lievitati dai 9,1 milioni di euro del 2024, agli 11,8 milioni nel 2025. Questo perché i 19 super dirigenti del 2024, nel 2025 sono aumentati di altre 4 unità. E sempre nel 2025 sono aumentati anche i quadri e gli impiegati. Da cittadino mi chiedo con quale sistema vengono ingaggiati questi nuovi dipendenti? Con metodi clientelari? Chissà!
E poi, se il
Ponte non si farà, questo denaro pubblico speso invano a
chi verrebbe addebitato?
A Salvini
che testardamente continua in questo
braccio di ferro con le regole che dicono che il Ponte non si può fare?
No, pagherà
Pantalone come sempre.
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