mercoledì 22 aprile 2026

L'Occidente è buono per antonomasia

L’Occidente è per antonomasia buono. Le dittature invece sono illiberali e cattive. Così scrivono e ci dicono i media occidentali.

Poi vai a controllare se questa equazione è giusta e ti rendi conto che qualcosa non torna. Ad esempio in Medio Oriente, Israele e Usa, che vengono classificate tra le più democratiche società occidentali, in combutta tra loro hanno confezionato un genocidio a Gaza. Alcuni pensano che i Paesi vicini quasi tutti formati da autocrazie o dittature, non avrebbero fatto una carneficina uguale. Che i diritti umani dei palestinesi con questi Paesi sarebbero stati più tutelati. Addirittura se Gaza fosse sotto il controllo di quei tagliagole dell’Iran, non avremmo avuto questa mattanza. 

Eppure si continua con il solito slogan: “Le democrazie occidentali difendono sempre i diritti umani”.

Eppure il progetto del governo criminale di Netanyahu, è di eliminare la resistenza palestinese per ripulire etnicamente la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, per inglobarle ad Israele, mettendo i palestinesi sopravvissuti al genocidio o fuggiti in altri Paesi, in apartheid in qualche ghetto e Gaza farla diventare un luogo di divertimento sopra i cadaveri ancora sepolti sotto i palazzi distrutti dopo i bombardamenti. Senza dimenticare la guerra di Israele tuttora in corso in Libano con morti e distruzioni.

E il Paese che rappresenta (ava?) l’Occidente buono ovvero gli Usa, il cui presidente ha minacciato di distruggere “un’intera civiltà in una notte”, una frase che assomiglia maledettamente alla “soluzione finale” preparata per gli ebrei da Hitler.

Insomma, grazie ai due criminali Trump e Netanyahu, le democrazie occidentali hanno perso quell’immagine forse immeritata da tempo, di essere la culla della civiltà più evoluta dal secolo scorso ai nostri giorni.

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