domenica 31 maggio 2026

L'informazione in guerra

Come sappiamo, in guerra la prima vittima è l’informazione.

Ad esempio, un attacco di droni ucraini con la collaborazione dell’intelligence occidentale, ha centrato un collegio di adolescenti nel Donbass. Sono morti 16 studenti tra ragazzi e ragazze. La Russia ha chiesto all’Onu di riconoscere come crimini di guerra questo  bombardamento, visto che nelle vicinanze non c’erano obiettivi militari. Insomma, non si è trattato di un errore. Da qui è partita la rappresaglia russa con il lancio del missile Oreshnik. Sulla notizia del missile, contrariamente alle uccisioni nel collegio, i media occidentali hanno fatto paginate su paginate.

Ma i politici, i diplomatici, gli analisti militari, non si stanno accorgendo della piega  pericolosa che sta prendendo questa escalation occidentale contro la Russia? Ricordiamoci sempre che Putin ha migliaia di bombe nucleare e siccome si dice, giustamente, che è un figlio di puttana,  se ferito può scatenare una guerra nucleare.

Senza dimenticare cosa sta accadendo in Medioriente dove può esplodere tutto, grazie a Netanyahu, Trump e con la complicità dell’Ue, che hanno fatto un genocidio a Gaza e ora, fortunatamente senza l’Ue, anche la guerra in Iran.

Quindi pensiamoci quando dei nostri politici parlano come dei dr. Stranamore. Parlano di tematiche economiche, sociali, ma se non si sconfigge il virus della guerra che sta distruggendo l’Italia e l’Europa, non ci potrà essere Stato sociale, come buone scuole pubbliche, Sanità pubblica, come pensioni eccetera. La nostra economia sta diventando pericolosamente un’economia di guerra. E la parola guerra non è più un tabù. Stiamo entrando mentalmente in un circolo vizioso molto pericoloso.

Svegliamoci prima che sia troppo tardi.

Ps. Il drone caduto in un palazzo in Romania siamo certi sia stato lanciato dalla Russia? E’ già accaduto che l’informazione aveva trovato i colpevoli su alcuni fatti di guerra che poi si sono rivelati falsi. Vedi i casi dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 che sono stati sabotati dagli Ucraini, ma prima veniva accusato Putin di esserne stato l’autore.  Oppure il drone caduto in Polonia tempo fa cui fu accusata la Russia e poi si venne a scoprire che era un drone ucraino. Quindi facciamo molta attenzione.

La menzogna è sempre dietro l’anglo.

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