Ho letto sul MV di un automobilista che è fuggito all’alt dei vigili urbani di Fontanafredda, Questi lo hanno inseguito zigzagando tra i pedoni e le auto, fino all’autostrada A 28. E qui ha toccato i 240Km orari creando il panico tra gli automobilisti.
Poi la
macchina è stata localizzata a Montebelluna che è il luogo di residenza del
conducente, un quarantenne che è stato poi denunciato a piede libero.
Ora rischia
la confisca definitiva del mezzo e pene severe.
Ma dopo aver letto l’articolo mi è sorta spontanea una domanda: Se il conducente di quell’auto fosse stato un immigrato magrebino, o un nero africano, oppure un mediorientale, l’estensore del pezzo giornalistico, sicuramente avrebbe indicato anche la nazionalità di provenienza. Vedi il caso Modena. Appena accaduto il grave fatto, è uscita immediatamente la storia personale dell’autore. Che è un cittadino italiano nato a Bergamo da genitori che provenivano dal Marocco. E naturalmente Salvini sul caso ha poi sparato le sue solite cazzate. Mentre sul caso di Taranto in cui un immigrato nero che stava recandosi al lavoro in bicicletta, è stato ucciso usando le mani e il coltello da dei ragazzini italiani, il prode Salvini non ha fatto una piega.
Mentre in questo caso il giornalista del MV non ha chiarito di quale nazionalità è il colpevole di questo grave fatto che ha messo in pericolo l’incolumità di molti. Molto probabilmente perché è un italiano vero cantava Toto Cotugno.
E’ un
piccolo particolare, ma indicativo di come siamo ormai vicini a comportamenti
che si possono definire anche inconsciamente, lo dico sottovoce, razzisti.
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