sabato 30 maggio 2026

Siamo in braghe de tela

Ormai siamo alla frutta. L’Italia non ha più un soldo. Siamo in braghe de tela. Ecco un esempio che corrobora i miei convincimenti.

Matteo Messina Denaro è stato un boss mafioso. E’ morto alcuni mesi fa dopo una latitanza trentennale. Ora la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha sequestrato a Giacomo Pastorello un narcotrafficante internazionale, 200milioni di euro. Soldi che la Dda pensa che provengono da una parte dei beni mafiosi di Matteo Messina Denaro.

E pensate cosa vuol fare il governo Meloni dopo questo sequestro? Vuole questi 200milioni per usarli per un “rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie”.

Ma gli inquirenti hanno avvisato Meloni &c., che al momento questi beni sono solo sequestrati preventivamente, per cui sono congelati fino alla confisca definitiva.

Insomma, questo governo è alla canna del gas se pensa di poter usare denaro appena sequestrato a dei mafiosi.

La storytelling della Meloni in cui tutto va bene, che siamo in un periodo di latte e miele, è una cazzata buona per i boccaloni. 

 

Nessun commento: