Ormai siamo alla frutta. L’Italia non ha più un soldo. Siamo in braghe de tela. Ecco un esempio che corrobora i miei convincimenti.
Matteo
Messina Denaro è stato un boss mafioso. E’ morto alcuni mesi fa dopo una latitanza trentennale. Ora la Direzione distrettuale antimafia di
Palermo ha sequestrato a Giacomo Pastorello un narcotrafficante internazionale,
200milioni di euro. Soldi che la Dda pensa che provengono da una parte dei beni
mafiosi di Matteo Messina Denaro.
E pensate cosa vuol
fare il governo Meloni dopo questo sequestro? Vuole questi 200milioni per usarli
per un “rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie”.
Ma gli
inquirenti hanno avvisato Meloni &c., che al momento questi beni sono solo
sequestrati preventivamente, per cui sono congelati fino alla confisca
definitiva.
Insomma,
questo governo è alla canna del gas se pensa di poter usare denaro appena
sequestrato a dei mafiosi.
La storytelling della Meloni in cui tutto
va bene, che siamo in un periodo di latte e miele, è una cazzata buona per i
boccaloni.
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