giovedì 9 luglio 2026

Da uno così non compro un'auto usata

Renzi è come il prezzemolo, è sempre presente sui giornali e le Tv, eppure è un personaggio politico che vale meno del 2%. Sta sulle palle a tanti. E’uno sfolla voti. E questo perché è un uomo che non sa dove stia di casa la lealtà e l’etica  politica.

Ecco alcuni esempi della sua incoerenza, (uso un eufemismo) per non beccarmi un’eventuale querela.

Ora si è camuffato da centro che guarda a sinistra, perché la destra non ha abboccato alle sue avance. Eppure, come dice Calenda, suo socio nel Terzo polo, molte preferenze per la elezione a presidente del Senato di La Russa, provenivano con il voto segreto dai renziani. Diceva pubblicamente una cosa, ma poi nel segreto dell’urna parlamentare ne faceva un’altra.

Il 19 gennaio 2023 Italia Viva vota si alla relazione sull’amministrazione della giustizia di Nordio. Renzi in quella circostanza disse: “La magistratura deve cambiare. Nordio è l’unico che può cambiare davvero lo stato delle cose. E’ una persona libera ed ha una visione bella del Paese”. Buona questa vero?

Il 25 marzo del 2023 da l’ok al decreto che resuscita il Ponte sullo Stretto e dichiara: “Sono per il premierato e il Ponte sullo Stretto”. Evidentemente stava ancora cercando spazio a destra che esplicito con una locuzione latina: Primun vivere….

Il 9 maggio 2023 si offre alla Meloni dicendo: “Io dico a Meloni: vai avanti, noi sul premierato ci stiamo anche se non ci stanno gli altri e saremo corretti con voi”. Non si era rassegnato, voleva forzare per entrare in coalizione con la destra che non ne voleva sapere.

Il 30 giugno 2023 le opposizioni trovarono un accordo su un ddl sul salario minimo. Iv si sfila e lui esonda: “Siamo molto diversi da questa sinistra populista di Conte e Schlein. Un’opposizione poco credibile come dimostrato dalle recenti polemiche sul posizionamento europeo, sull’aumento della tassazione, sul giustizialismo, sul salario minimo”. Serve altro?

Il 26 luglio 2023 Iv non vota la mozione di sfiducia contro la Santanchè: “Siamo garantisti da sempre”. Idem come sopra.

Il 21 settembre 2023 fa delle dichiarazioni contro il Superbonus: “Conte ha distrutto un settore. Non ho niente contro gli incentivi, ma col governo Conte viene fatta una misura che è concettualmente esagerata, scritta male e permette truffe”. Idem come sopra.

Il 3 ottobre 2023 disse: “Se Nordio porta in aula la separazione delle carriere, voto a favore”. E al referendum non dichiarerà il suo voto.

L’8 novembre 2023 viene istituita la Commissione bicamerale Covid per la gioia di Renzi che spara: “La Commissione è un dovere morale. Se il Parlamento non ha il coraggio di approfondire quello che è successo, fa una vigliaccheria istituzionale. Vogliamo la verità sui soldati russi in Italia, sui ventilatori, sulle maxxi provvigioni delle mascherine. Perché Conte ha paura?”. Vedi il Post: Conte, il pericolo numero uno

Il 20 dicembre 2023, Iv vota a favore al c.d. bavaglio Costa (FI) che  vieta la pubblicazione delle ordinanze delle custodie cautelari.

Il 24 febbraio 2024 spara: “Con Schlein siamo amichevolmente incompatibili”.

Il 5 aprile 2024 dice ancora: “Sono anni che vorrei fare un confronto con Conte, ma lui scappa come un coniglio”. Semplicemente ridicolo.

Il 22 maggio 2024 sul Pnrr dichiara: “Il Pnrr è stato stabilito da un algoritmo. Ora lo ha detto Gentiloni e dopo tre anni ve ne siete accorti. Questo cancella tutta la retorica di Conte che dice di aver portato 209 miliardi. Ha semplicemente ricevuto i soldi grazie all’algoritmo”. Qui rasentiamo dei problemi psichici.

Il 30 maggio 2024 plaude il riarmo: “L’aumento di spese militari è un investimento in ricerca e sviluppo. Il militare ti crea le condizioni per investire in nuove tecnologie, basti pensare a Internet”. Pari e patta come Crosetto!

L’1 giugno del 2024: “Conte dice “pace” lo ha messo anche nel simbolo. In due dicono vogliamo la pace nel mondo: lui e miss Italia. Tutti la vogliono, anche io, ma come?”. Penoso…

Il 2 giugno 2024: “Se non prendiamo i soldi del Mes che Meloni e Conte non hanno voluto prendere, rischiamo di mandare a gambe all’aria la sanità pubblica”. Boh!

Io penso che se vuoi guadagnare la fiducia dei milioni di cittadini che non votano, e riportarli alle urne, non puoi fare degli accordi politici con un individuo simile, che si rimangia la parola data il giorno dopo le elezioni.

Io non comprerei un’auto usata da questo personaggio!!

 

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