Come passa il tempo…
La pm testimonial
per il Sì durante il referendum sulla separazione delle carriere dei
magistrati, Annalisa Imparato, ha fatto il salto: da pm a giudice.
Durante la
campagna sul referendum diceva: “La
separazione delle carriere è necessaria. Chi giudica dev’essere differente e
distante da chi accusa. Pm e giudici fanno lavori totalmente diversi e
dovrebbero avere due formazioni di base distinte”. Nei salotti Tv
argomentava così: “La separazione delle
carriere consente al cittadino di entrare in un’aula di giustizia e non solo
percepire, ma avere la certezza che chi lo sta giudicando è assolutamente
distante da chi lo sta accusando (il pm). Quindi c’è: accusa, difesa e un giudice terzo e imparziale”.
Evidentemente,
ora ha cambiato idea.
Infatti è
passato solo qualche mese da queste affermazioni e la Imparato ha rinnegato
quello che diceva con totale sicurezza invitando la gente a votare Sì al
referendum di Nordio. Ora andrà a fare il giudice al Tribunale di Velletri dopo
che il Csm ha approvato la sua domanda.
Pensate, se
avesse vinto il Sì, oggi non lo avrebbe potuto fare.
Alcuni
sussurrano che si è avvicinata da pm a S. Maria Capua a Vetere in Campania a
giudice a Velletri, per avvicinarsi a Roma perché potrebbe essere candidata con
FdI alle prossime politiche. Eppure nelle sue diverse ospitate nelle Tv,
sparava contro le toghe politicizzate.
Personalmente,
non accetterei di essere giudicato dalla Imparato perché troppo politicizzata.
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