martedì 29 settembre 2026

Pd, svegliati!!

Il Pd secondo gli ultimi sondaggi è sotto il 20% e questa è una cattiva notizia per il campo progressista. Il perché lo sanno tutti coloro che non si nascondono dietro un dito: questo partito non ha una linea univoca. Sembra impazzito. La sola che ha le idee chiare e viene ferocemente attaccata da una parte del partito, è la segretaria dei Giovani democratici, Virginia Libero. Quando dice: “Non combatteremo le vostre guerre”. Aggiungendo che “alla sua generazione  sono stati tolti dignità e diritti: un giusto salario, una casa, una Terra ospitale”. Ha fatto delle affermazioni normali per un partito che si dichiara di sinistra. Ma non tutto il Pd è sinistra. I vari Gori, Delrio, Guerini, Fassino, Quartapelle e altri che si definiscono “riformisti”, qualunque cosa significhi, non mi pare siano d’accordo con l’accorato intervento della Libero.  Per cui, a mio giudizio questi signori  potrebbero accasarsi in un qualsiasi partitino di centro, magari con Renzi.

Se la segretaria Schlein non vuole affondare in una palude dove non riuscirebbe più ad uscirne, dovrebbe parlare chiaro a questi personaggi. Ormai le posizioni politiche in Italia, ma anche in Europa e pure negli Usa sono radicalizzate: o si sta di qua o di la. I tempi del “ma anche” sono morti. Per cui le scelte politiche devono essere chiare e radicali. Innanzitutto prendere una posizione netta contro il riarmo della Nato al 5%. Parlare di pace e non di guerra, che è la posizione corretta per un partito di sinistra. I cittadini devono sapere da che parte sta il Pd riguardo l’Ucraina, Israele, Stati Uniti. Sulla guerra in Ucraina, il generale Mini ha scritto: “Vedere un Paese europeo disastrato, una popolazione europea decimata e offrire la prospettiva di ulteriori distruzioni e massacri non è solidarietà, come non è patriottismo fare annegare la Patria in un mare di sangue per compiacere il più forte, piuttosto che discutere del proprio destino e dei propri interessi”. E secondo l’ex ministro della Difesa ucraino Fedorov: “Circa due milioni di giovani risultavano ricercati per evasione dalla mobilitazione perché evidentemente non vogliono essere mandati al massacro dal governo Zelensky, incoraggiato dal vostro sostegno. I falsi amici dell’Ucraina sono nella realtà i suoi carnefici”. Parole come pietre.

Il Pd dovrebbe ritornare all’art. 11 della Costituzione e della Ue dove l’art. 21 del Trattato sull’Unione europea recita: “Tra gli obiettivi fondamentali della politica estera dell’Ue ci sono preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, conformemente a obiettivi e principi della Carta delle Nazioni Unite, ma anche a quelli dell’Atto finale di Helsinki e della Carta di Parigi. Il rafforzamento della difesa militare in chiave comunitaria, dev’essere accompagnato a iniziative diplomatiche e alla costruzione di nuove architetture di collaborazione”.

Caro Pd, questo è il mondo che dovremmo lasciare ai giovani. Le posizioni di Virginia Libero non dovrebbero imbarazzarvi. E il “diserterebbe” che lei ha pronunciato nel suo intervento. nel politically correct sarebbe semplicemente: obiezione di coscienza.

Schlein, e Pd: svegliatevi prima che sia troppo tardi.

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