Se uno non ha il prosciutto negli occhi e non è in malafede, sa che l’Ucraina non potrà mai vincere la guerra con Russia. Questo è dettato dal buon senso e dalla logica.
Molti si
stanno accorgendo che questa guerra è cominciata male e sta finendo peggio per
gli ucraini, per i russi e per gli europei, anche se molte sacche
dell’informazione in Italia ed in Europa sono fermi al: “Bisogna aiutare l’Ucraina fini alla sconfitta della Russia”.
Una puttanata, ma molto pericolosa.
Recentemente
sono usciti dei sondaggi su cosa ne pensano i cittadini ucraini su questa
guerra. Questo sondaggio è stato confezionato dal KIIS, Istituto Internazionale
di Sociologia di Kiev. I numeri che sono usciti ci fanno capire molte cose.
Il 75% degli
ucraini vogliono metter fine alla guerra con la Russia. Dicono però che questo “non implica la disponibilità a far
concessioni alla Russia”, riguarda solo la possibilità di iniziare dei
negoziati con la Russia. Il 21% è contro i negoziati e solo il 4% è indeciso. E
qui siamo al risultato della grande menzogna che in questi anni gli ucraini
hanno assorbito dalla disinformazione che vige in Ucraina e in Europa. Pensate, “il 79% ritiene che l’Ucraina vincerà la guerra: il 47% ne è convinto,
mentre il restante 32 è propenso a pensarlo”. Incredibile i danni che può
fare un'informazione malata.
Dopo questi
numeri, il direttore del KIIs, Anton Hrusheskyi, ha commentato: “Nonostante l’intensificarsi del terrore
russo contro la popolazione civile e la reazione dei nostri partner
occidentali, non sempre decisa o supportata da azioni concrete, gli ucraini
sono pronti a sostenere il peso della guerra e a proseguire fino al
raggiungimento di una pace accettabile”.
Intanto la
guerra si trascina da oltre quattro anni con centinaia di migliaia di morti,
altrettanti feriti, distruzioni e patimenti di milioni di persone e pensare che
una delle cause di tutto questo massacro nasce dalla volontà occidentale di
portare la Nato in Ucraina.
Questo è il
classico caso in cui: “il più pulito ha la rogna”.
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