sabato 7 novembre 2026

La banalità del male

Ma questo è ancora un uomo? Sto parlando di Trump.

Sull’Iran ha affermato: “Adesso prenderemo una decisione. Dobbiamo decidere se completare l’opera, in modo che non accada più. Preferirei non distruggere il resto del Paese, se possibile, ma forse sarò costretto a farlo”.

Solo un uomo che ha perso la sua umanità può fare queste affermazioni sul destino di oltre novanta milioni di iraniani.

Per Trump e complici, vale quello che scriveva nel suo libro Hannah Arendt sui crimini nazisti: “La banalità del male”.

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