martedì 3 novembre 2026

No, Renzi, no!!

Marco Travaglio con la precisione che gli sono propri nel riportare i fatti, ha messo in fila un lungo elenco delle canagliate politiche che ha combinato Renzi negli anni. Dopo aver letto l’elenco, io penso che pochi lo accetterebbero nel Campo progressista. Sarebbe una grande iattura, perché farebbe perdere voti e in caso di vittoria non sarebbe affidabile.

Vado con ordine. 

Ha mandato a picco i governi Letta e Conte-2. Ha firmato due leggi elettorali peggiori del Melonellum, ovvero: l’Italicum e il Rosatellum. Ha tentato di scassinare la Costituzione con Berlusconi e Verdini. Aveva promesso se perdeva il referendum di lasciare la politica e naturalmente l’ha disattesa. Ha tagliato i fondi su Sanità e Ricerca. Ha minacciato i giornalisti liberi con liti temerarie. Ha peggiorato la legge Gasparri sulla Rai consegnandola al governo. Ha chiuso dei programmi che non gli piacevano come Ballarò ed ha epurato dei giornalisti che gli erano contro come la Gabanelli, Giannini, Giletti, Porro e la Berlinguer dal Tg3. Ha avvisato del Dl sulle banche pronto per il Consiglio dei ministri a De Benedetti perché potesse fare delle scorrerie in Borsa. Ha pensato, anticipando le destra, al premierato con “il sindaco d’Italia”. Quand’era segretario del PD nel governo Gentiloni, voleva l’autonomia differenziata nelle Regioni. Voleva, come Meloni e Nordio, la separazione delle carriere tra i pm e i giudici. Ha creato il job act che toglie molti diritti ai lavoratori, come l’articolo 18 ed ha aumentato il precariato. Ha fatto leggi contro le scuole pubbliche che lui ha chiamato “Buona scuola”. Ha salvato dei frodatori fiscali aumentando il tetto sull’uso del contante da 1000 a 3000 euro. Quando la magistratura ha cominciato delle indagini su di lui e sulla sua famiglia, ha attaccato i pm che indagavano come un Berlusconi qualsiasi. Ha riabilitato il tangentaro morto latitante, Bettino Craxi, Berlusconi e anche il mafioso Marcello Dell’Utri. Ha concesso tasse ridicole ai miliardari di importazione. Ha inventato il voluntary disclosure per scudare i capitali dall’estero. Poi a mollato il PD inventando Italia Viva con l'intenzione di svuotarlo. Non ha fatto nulla contro il conflitto di interessi. Ha ricevuto soldi da un assassino di giornalisti come il saudita Ben Salman. Ha raccolto firme per abolire il “Reddito di cittadinanza”. Ha votato per La Russa perché diventasse presidente del Senato, la seconda carica dello Stato. Nella commissione Covid incredibilmente sta con chi vuole mettere alla sbarra strumentalmente Conte e Speranza, che con le loro scelte hanno evitato molte migliaia di vittime in più ai tempi della pandemia. E’ a favore delle riforme di Nordio sulle intercettazioni e sulle prescrizioni. Ha appoggiato la candidata in Lombardia della Moratti. Ha detto no al salario minimo chiamandolo: “populismo di sinistra”. Ha votato no alla sfiducia alla Santanchè. Ha voluto come direzione editoriale del Riformista Alfredo Romeo, già coimputato con suo padre e condannato in primo grado per corruzione. Ha quindi cercato casa nella coalizione di centro destra che non lo ha voluto, per cui ora è diventato un fervore sostenitore del Campo progressista.

Ecco, queste sono alcune perle del passato politico del senatore di Rignano. Non mi pare sarebbe un grande acquisto per il Campo progressista, anzi sarebbe una palla al piede, visto che secondo i sondaggi, è sempre ultimo nel gradimento tra i vari leader politici. Anche se con quel suo 2% molti media continuano a sottolineare che potrebbe essere determinante per battere la Meloni. Ma io penso che il Campo progressista perderebbe ben più di questo misero 2% che forse Renzi porterebbe alla coalizione, perché molti elettori del M5S si asterrebbero. Ma poi bisogna pensare al dopo. In caso di vittoria a governare il Paese, Renzi è uno che nel suo passato ha dimostrato che la lealtà politica a casa sua non è prevista. Per cui, sia per le sue idee che non collimano quasi mai con il centrosinistra, sia per la sua slealtà dimostrata più volte, portarlo nella coalizione è un rischio troppo pericoloso.

Sarebbe, come si dice in questi casi, come tenersi una serpe in seno.

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