mercoledì 23 settembre 2009

L a disinformazione del Re Sole di Arcore

Ecco qualche perla della sistematica disinformazione praticata da Berlusconi.
Tutti abbiamo visto il battage mediatico sulla consegna da parte del premier delle 47 casette a 200 terremotati di Onna. Il nostro leader maximo con sprezzo del ridicolo ha dichiarato di essere il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto nei 150 anni della sua storia. Ha pure detto che nessun governo precedente aveva in così poco tempo – 162 giorni - consegnato le case prefabbricate. Tralascio per carità di patria dal commentare la prima affermazione. Sulla seconda invece mi sento in obbligo di chiarire che le casette consegnate in diretta televisiva con il seguito a “Porta a porta” di Vespa in prima serata, non sono opera del governo Berlusconi ma della provincia di Trento che ha pagato e montato le nuove case. Dellai, il presidente della provincia di Trento, il vero protagonista dell’evento, aveva chiesto di essere presente assieme a Berlusconi alla trasmissione di Vespa, ma il giornalista gli aveva offerto solo di essere ospite tra il pubblico. Naturalmente Dellai ha rifiutato l’invito.
E poi i 34 miliardi di euro che il suo governo avrebbe stanziato per gli ammortizzatori sociali. Una bufala clamorosa.
Di quei 34 mld di euro, 20 mld sono soldi versati dai lavoratori e dai datori di lavoro all’Inps, e quindi non sono un finanziamento governativo. Altri 6 mld e mezzo sono stati sottratti alle Regioni dal capitolo del “Fondo Aree Sottosviluppate”. Questo governo in realtà ha stanziato con soldi freschi per sostenere i lavoratori espulsi dal ciclo produttivo, soltanto 800 milioni di euro. Le Regioni hanno poi implementato con fondi propri per arrivare a quei 34 mld di euro di cui il presidente del Consiglio si è vantato anche recentemente dalla tribuna amica di “Porta a porta” organizzata in prima serata su Rai 1, bloccando contemporaneamente altre trasmissioni in programma quella sera sia della Rai che di Mediaset, per garantire un’audience maggiore al boss di Arcore, poi risultato un clamoroso flop, visto che ha avuto un misero 13,47% di share.
Purtroppo l’informazione, specialmente televisiva è ormai sotto il tallone del premier. Le notizie che possono dare fastidio al nuovo “Re Sole” di Arcore, vengono nascoste o manomesse e così i cittadini italiani sono tenuti all’oscuro sulla realtà vera del Paese. Le statistiche dicono che quasi l’80% della gente si forma le proprie convinzioni politiche attraverso la Tv. E così si spiega anche il consenso che il capo del governo gode nel Paese. I cittadini subiscono una costante, scientifica disinformazione che li porta a credere anche alle più clamorose balle.

20 settembre 2009

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