Un esempio chiarissimo di come la Rai (di Mediaset è superfluo parlarne) fa disinformazione.
Nel TG 2 delle 13.00 di ieri, martedì 29 settembre, si è parlato dello “scudo fiscale” approdato alla Camera per l’approvazione definitiva. Sono state trasmesse varie dichiarazioni di politici. L’opposizione ha denunciato con rabbia e con chiarezza che questo “scudo fiscale “ per il rientro di capitali portati illegalmente all’estero è: un’amnistia, una capitolazione dello Stato, un regalo alle mafie, un regalo ai grandi evasori fiscali e quindi un pugno allo stomaco ai cittadini che le pagano, insomma evidenziavano ciò che questa legge vergognosa produrrà se sarà approvata dal Parlamento su proposta del Governo.
A chiusura, il TG2, sull’argomento ha chiesto una dichiarazione all’on. Italo Bocchino ex AN oggi PDL. Ebbene, questo signore senza provare alcun imbarazzo ha dichiarato (ricordo a braccio): non c’è nessun scandalo, lo “scudo fiscale” è un provvedimento già praticato da altri Stati, ad esempio dagli Stati Uniti.
Il telespettatore che segue blandamente la politica, seguendo questo TG, si è così convinto che lo “scudo fiscale” per il rientro dei capitali dall’estero, è una legge uguale a quella approvata dagli USA, per cui gridare allo scandalo è la solita manfrina dell’opposizione alla quale non piace nulla di ciò che decidono Tremonti e Berlusconi.
Una balla clamorosa. Indecente.
Negli Stati Uniti è stata approvata una legge sul rientro dei capitali all’estero che fa pagare il 49% (quarantanove per cento)sul capitale rientrato ed esportato illegalmente all’estero, non è previsto l’anonimato e chi ha accumulato questi capitali attraverso reati come il falso in bilancio sarà processato.
Nel nostro “scudo fiscale”, viceversa, chi farà rientrare i propri capitali dall’estero, pagherà il 5% (cinque per cento, una piccola tangente), sarà loro garantito il totale anonimato (i mafiosi ringraziano), e gli eventuali reati, ad esempio il falso in bilancio, non saranno perseguiti dall’autorità giudiziaria. Questa è la differenza,un po’ schematica, tra il nostro “scudo fiscale” e quello previsto negli Stati Uniti. Mi pare che la differenza sia abissale, eppure il nostro Italo Bocchino, in un TG2 ha imbrogliato i telespettatori facendo intendere che Italia e Usa hanno sulla questione una legge uguale. Direi che Bocchino dovrebbe arrossire di vergogna assieme al direttore di questo TG. per la disinformazione così smaccata perpetrata in un TG pubblico.
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