martedì 1 dicembre 2009

Berlusconi e Lukashenko (Bielorussia)

Dal 1995 nessun leader politico di una democrazia occidentale ha fatto visita in Bielorussia al loro premier Lukashenko.
L’ex presidente americano Bush aveva a suo tempo dichiarato che Lukashenko è l’ultimo dittatore comunista europeo. Ebbene il nostro presidente del Consiglio, Berlusconi, è stato suo ospite in questi giorni. Non contento di essere l’unico capo di governo che gli ha fatto visita, Berlusconi lo ha gratificato con aggettivi davvero inusuali per un dittatore. Ha dichiarato senza temere il ridicolo: “ So che il popolo la ama. E questo è dimostrato dai risultati delle elezioni, che noi conosciamo e apprezziamo”.
L’Ocse ha sentenziato che le elezioni in Bielorussia che hanno eletto il satrapo locale con l’80,6% dei voti, non sono state democratiche. In quelle elezioni i partiti di opposizione non hanno avuto neanche un eletto. Credo neanche nella Bulgaria comunista dove è nato il detto: “maggioranza bulgara”, avrebbe fatto meglio. Davvero mi secca che Berlusconi abbia omaggiato Lukashenko coinvolgendo con il “noi” della frase tutti gli italiani.
E’ buio nel nostro Paese.
E’ calata la notte sulla nostra Repubblica.

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