venerdì 11 dicembre 2009

La resa dei conti

C’è un criterio molto semplice e pratico per capire se un politico è una persona per bene, oppure un politicante e quindi un imbroglione.
Basta conoscere la sua posizione riguardo al cosiddetto “processo breve”.
Se afferma, senza provare imbarazzo, che il “processo breve” serve ai cittadini perché così avranno processi più veloci, oltretutto ce lo impone pure l’Europa, è un politicante pericoloso senza scrupoli.
Quando tra qualche anno si parlerà della deriva antidemocratica e populista alla sudamericana che stiamo vivendo ormai chiaramente nel nostro Paese, molti di questi mascalzoni dovranno abbassare la testa e chiedere scusa per i danni che hanno procurato all’Italia, portando il nostro Paese in questa deriva pericolosa per il nostro futuro. Non si illudano coloro che oggi sono inginocchiati come dei cortigiani alla figura del sultano di Arcore, a tempo debito dovranno rendere conto dei loro comportamenti.
Portare l’Italia su questo baratro morale, sociale ed economico, li rende colpevoli e quando questo regime imploderà, dovranno pagarne le conseguenze.
E' buio nel nostro Paese.
E' calata la notte sulla nostra Repubblica.

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