domenica 13 dicembre 2009

Pubblico intervento da "Newsletter MCE AIFAVIN".Classifica dei premier europei: Berlusconi ultimo

La cosa positiva è che potrebbe diventare un record, un primato assoluto. Per il secondo anno consecutivo, infatti, Silvio Berlusconi si è aggiudicato l'ultimo posto nella classifica dei capi di stato e di governo dell'Unione europea redatta da Eurotribune.
APPENDICE
Non vi è alcun dubbio che nell’analisi di pregi e difetti elaborata da Eurotribune, composta dagli inviati ed esperti delle maggiori agenzie di stampa e testate europee, anche se la classifica è prevista per i soli Capi dei Governo dei 27 membri della Comunità Europea, chiunque leggerà gli esiti, di riflesso assocerà ai classificati anche le popolazioni che da questi sono governate, il Sig. Berlusconi devrà assumersi tutte le responsabilità se l’Italia con il suo Governo ha conquistato una considerazione di paese da terzo mondo, le accuse ad altri di essere i responsabili delle continue figuracce che fa il paese Italia, Berlusconi se le deve attribuire solo ed esclusivamente a se stesso.
LEGGI LA CLASSIFICA
La giuria, composta da rappresentanti e inviati a Bruxelles delle maggiori agenzie di stampa e testate europee, ha valutato i ventisette leader dando a loro un punteggio per ognuno di questi sette criteri: capacità di leadership, capacità di lavorare in squadra, atteggiamento nei confronti delle tematiche ambientali, politica economica, rispetto del mercato interno, conformità alle linee guida del trattato di Lisbona e impegno europeista.
Il presidente del consiglio italiano riesce nell'impresa di accaparrarsi non solo l'ultimo posto nella classifica generale, ma anche su cinque dei sette criteri presi in considerazione dai giurati. Berlusconi riesce a staccarsi dal fondo classifica soltanto per capacità di leadership, in cui risulta terzultimo, e politica economica, nel quale riesce a raggiungere addirittura il quartultimo posto.
Il primo posto è andato è andato al premier svedese Fredrik Reinfeldt, mentre al secondo posto si è confermato il primo ministro lussemburghese, Jean Claude Juncker. Al terzo posto Angela Merkel. Il primo classificato dell'anno scorso, il presidente francese Nicolas Sarkozy, è retrocesso al nono posto, mentre il balzo più grande all'indietro è certamente quello del primo ministro Gordon Brown, precipitato dal terzo al ventunesimo posto. Berlusconi però può dormire sonni tranquilli: se, come tutti prevedono, Brown il prossimo anno cederà a David Cameron la poltrona di primo ministro, non si vede in giro nessun altro in grado di insidiare il suo posticino a fondo classifica.


Fonte: Francesco Costatutti del 11 dicembre 2009

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