Maroni dichiara che la ribellione degli africani a Rosarno è dovuta al troppo lassismo dei cattocomunisti.
Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Narduzzi, non perde occasione per denunciare una “vergogna”: l’assessore alla sanità, Kosic, non intende chiudere gli ambulatori pubblici per gli immigrati irregolari.
Poi annuncia un’interrogazione al presidente Tondo sull’arrivo in FVG di una cinquantina di immigrati dalla Calabria dopo le violenze dei giorni scorsi. Chiede lumi: “se le autorità erano al corrente dell’arrivo di queste persone (le ha chiamate persone!) e in caso affermativo perché le istituzioni non ne sono state informate”. Secondo Narduzzi non sarebbero irregolari “ma non se ne ha la certezza poiché non sono stati controllati. Nessuno di loro risulta presente al Cie (Centro di identificazione) di Gradisca d’Isonzo”.
Come possiamo chiamare queste dichiarazioni, queste prese di posizione? Bagattelle? Sono giovani si faranno? Oppure sono fenomeni di razzismo conclamato?
Forse per Narduzzi, questi africani al pari degli ebrei dopo le leggi razziali naziste e fasciste, dovevano essere, dopo l’identificazione, deportati con treni sigillati ai vari Cie del nostro Paese? Ogni persona di colore, secondo la Lega, deve essere fermata e identificata. Ogni nero è’un possibile delinquente e quindi controllato. Questo sarebbe (è) uno stato di polizia.
Dopo questi gravi esempi degni dei tempi del nazifascismo e dell’Alabama degli anni cinquanta, voglio riportare nuovamente (repetita juvant) ciò che Berlusconi ha pronunciato il 18 agosto scorso da una emittente tunisina, la Nessma Tv, riguardo all’immigrazione in Italia. Questa Tv è di proprietà dello stesso Berlusconi, del suo amico Tarek Ben Ammar e di Gheddafi. Può raggiungere 80 milioni di telespettatori dei quattro Paesi del Magreb: Marocco, Algeria, Tunisia e Libia. Ad una domanda dell’intervistatore sull’immigrazione nel nostro Paese, il nostro presidente del Consiglio ha dato questa risposta: “(..) per coloro che vogliono provare nuove possibilità di vita e di lavoro, occorre aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei. Questo è ciò che voglio sia fatto e non solo in Italia ma in tutta Europa. E poi bisogna dire che gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l’Italia e che è emigrato in altri Paesi, soprattutto americani. Ciò ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore e di donare loro la possibilità: di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità. E’ questa la politica del mio governo”.
Pensate al cinismo infinito di queste parole, pronunciate dal video di una TV che può raggiungere 80 milioni di magrebini! Confrontatele ora con le leggi ed i provvedimenti di questo governo sull’immigrazione, dove i leghisti hanno la golden share su questa materia, confrontatele anche con ciò che dice o non dice (sui fatti di Rosarno, Berlusconi non ha aperto bocca) il capo del Partito dell’amore, Berlusconi.
Mi prende un senso di nausea.
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