sabato 9 gennaio 2010

Nomina del direttore ospedale civile di Pordenone

Nella prima pagina del Messaggero Veneto nell’edizione pordenonese di sabato 9 gennaio, campeggiava questo titolo a nove colonne: “Rimosso il direttore generale dell’ospedale”. Altri titoli dicevano: “Poteva contare sull’appoggio di Gottardo, De Anna e Salvador, ma non su quello della corrente legata a Dal Mas”.
Questo servizio giornalistico riguardava il mancato rinnovo del contratto di direttore generale del nosocomio pordenonese S. Maria degli Angeli del dott. Paolo Saltari.
La notizia vista con un occhio distratto, poteva sembrare si trattasse della solita bagarre che si scatena sulle nomine nei partiti. Poi però mi sono chiesto: ma quali sono i parametri usati per misurare le capacità manageriali di un direttore di una azienda ospedaliera? Perché personaggi che militano nello stesso partito, ma in “correnti” diverse, danno delle versioni opposte sull’operato del dott. Saltari? Mi piacerebbe conoscere i motivi che la “corrente Dal Mas” ha ritenuto ostativi per una riconferma del direttore uscente del S.Maria degli Angeli? Mi piacerebbe altresì conoscere quali sono state le qualità che il gruppo che fa capo a Gottardo riteneva determinanti per la riconferma di Saltari?
Forse la qualità preponderante per le varie “correnti” politiche potrebbe essere la tanta o poca docilità per eventuali richieste clientelari che i gruppi di potere all’interno delle forze politiche richiedono a coloro per i quali si sono spesi per la loro nomina all’interno del proprio partito?
Non sono interrogativi oziosi.
Sono domande lecite che ogni cittadino col ben dell’intelletto dovrebbe porsi.

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