lunedì 21 giugno 2010

Il ricatto di Pomigliano d'Arco

Se ad una donna venisse chiesto di fare l’amore con la minaccia di un coltello alla gola, si potrebbe dire che la sua scelta è libera e autonoma?
Se ai lavoratori di un’azienda si togliessero i diritti acquisiti in decenni di lotte sindacali, come il diritto di sciopero, e che se non accettano di perderli l’azienda chiuderà lo stabilimento mandandoli tutti a casa, la scelta di questi lavoratori è libera e autonoma?
Fuori dalle metafore, tutto questo sta avvenendo alla Fiat di Pomigliano d’Arco.
L’AD della Fiat, Marchionne, è stato chiaro: o i lavoratori accettano le condizioni capestro poste dalla Fiat, oppure lo stabilimento Fiat di Pomigliano verrà chiuso.
A casa mia questo si chiama: ricatto sindacale.

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