Ma come? I cortigiani e i maggiordomi assieme al loro re Sole di Arcore ci hanno fatto una testa così sul fatto che: “gli elettori hanno scelto il PDL e la Lega che indicavano presidente, Berlusconi, per cui se qualcuno (i finiani) dovessero togliere la fiducia a Berlusconi e al suo governo, per rispetto degli elettori si deve tornare alle urne”. Questo era il refrain fino a giovedì scorso. Poi, quando il loro padre e padrone ha incontrato a cena da Vespa, Casini, ecco che un eventuale accordo di governo con l’UDC sarebbe una buona cosa se serve a tamponare l’uscita dalla maggioranza degli uomini che si riconoscono in Fini.
Insomma il rispetto per le scelte degli elettori, secondo i berluscones, è a giorni alterni.
Come vedete, sono personaggi senza vergogna.
Forse qualcuno ricorda delle intercettazioni uscite durante il breve periodo del governo Prodi, dove emergeva con chiarezza il tentativo di Berlusconi per far cambiare schieramento politico a qualche senatore dell’Unione di Prodi, da una maggioranza che si reggeva al Senato su uno o due voti.
Forse quella maggioranza, per quanto risicata, non era stata votata dal popolo sovrano?
Che Paese ridicolo e tragico nello stesso tempo è diventato il nostro!
Svegliamoci prima che sia troppo tardi.
O forse lo è già!
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