Dopo insistenti richieste, i governatori delle Regioni hanno avuto questo incontro con il presidente del Consiglio, Berlusconi, che era accompagnato da Tremonti. Raccontano i giornali che Berlusconi avrebbe voluto accogliere delle richieste dei presidenti di Regione sui tagli della manovra finanziaria, ma che è stato bloccato da Tremonti.
Appena conclusa la riunione, il re Sole di Arcore ha congedato i governatori con queste parole: “State tranquilli, poi ci rivedremo e proveremo a cambiare. Quello (riferendosi a Tremonti) è rigido: mi sta dicendo che se modifichiamo qualcosa lunedì crollano i mercati”. E poi, sempre lui, prima di congedarsi ha detto un’ultima frase: “Permettetemi una battuta: non tutto deve essere rispettato al 100 per 100. Siamo in Italia…. Insomma questo Paese è sempre andato avanti”.
Questi due interventi espressi davanti a ministri, governatori di Regioni e nella sede istituzionale di Palazzo Chigi, dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che il presidente del Consiglio ragiona come un venditore in un suk mediorientale, come un piazzista “porta a porta”.
Questa tipologia di venditore ha un metodo: durante la trattativa di vendita, ai clienti promette tutto anche ciò che non potrebbe.
E quando è assieme al proprio superiore che non accetta la vendita a quelle condizioni, il nostro venditore, appena l’altro si distrae, rassicura il cliente che lui, in qualche modo, verrà incontro ad i suoi desideri.
Questi personaggi sono i classici venditori border line. Ad esempio: il cliente vorrebbe fosse fatturata la merce solo al 50%, mentre l’altro 50% venduto “in nero”, lui s’impegna per trovare un escamotage per accontentarlo. Insomma siamo davanti ad un venditore di tappeti, per usare un termine abusato e senza offesa ad alcuno.
Purtroppo, nel caso in questione, questo venditore è il premier di uno Stato importante in Europa e nel mondo. Non siamo una repubblica insignificante.
Il nostro Paese è la sesta o settima potenza economica mondiale.
Eppure abbiamo a capo del nostro governo un personaggio che ha questi comportamenti, lontani anni luce da quei comportamenti che si richiedono ad uno statista.
E’ buio nel nostro Paese.
E’ calata la notte sulla nostra Repubblica.
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