venerdì 6 agosto 2010

E se fosse vero?

Una riflessione che mi ha inviato il mio amico, Vanni di Ragogna.

E se fosse vero?

E se fosse vero che questa non è democrazia?
E se quella in cui viviamo ne fosse solo una pilotata spettacolarizzazione?
E se fosse vero che l’enfasi data al nostro sacrosanto diritto di poter esprimere le nostre opinioni su qualsiasi argomento, non sia altro che un modo per farci diventare degli inconsapevoli attori al servizio di qualcuno?
E se fosse vero che nel momento in cui viene data la possibilità di reclamare i nostri diritti, la classe dirigente trovi comunque il modo di rendere tutto spettacolare, per cui ogni votante potrebbe inconsciamente convincersi di vivere in totale libertà?
E se fosse vero che, essendo noi degli attori manipolati a nostra insaputa, perderemmo il nostro kràtos ( démos – popolo e kratia, da kràtos – potere)?
E’ la madre di tutte le battaglie: toglierci l’unica forza che abbiamo.

P.S. Guardati allo specchio, stai un po’ più del dovuto e scoppierai a ridere.
(Vecchio proverbio ebraico)

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