sabato 7 agosto 2010

E tu con chi stavi?

Ormai è chiaro che la parabola discendente di Berlusconi è cominciata. Quanto durerà nessuno può saperlo. Comunque, quando in una diga si apre una falla, in breve tempo l’acqua travolge tutto e lascia dietro di se solo macerie e distruzione.
E’ chiaro che molti “berluscones” seguiranno la caduta del re Sole di Arcore. Ma molti altri cominceranno con i distinguo. Giustificheranno il loro servilismo verso il “dittatorello” (per la bassa statura) di Arcore con: “noi non avevamo coscienza dell’abisso etico, morale, economico, sociale e politico in cui ci aveva cacciato”.
Quando si chiederà loro: “dove eravate quando Berlusconi restringeva la nostra libertà, si permetteva di emanare leggi che utilizzava per evitare la galera, che costruiva un sistema di potere per far diventare sempre più ricchi sia lui che la sua corte, mentre il popolo diventava sempre più povero?”
Senza questa cortigianeria, Berlusconi non avrebbe prodotto tutto questo disastro.
Senza i voti della Lega, il re Sole non avrebbe governato.
Senza la complicità di Confindustria, Confcommercio e altre associazioni di categoria, sempre pronte all’applauso ad ogni fesseria che “lui” diceva, non avrebbe potuto costruire il suo potere.
Senza la complicità delle varie Authority, sarebbe stato fermato qualche anno fa.
Senza la complicità di molti falsi oppositori, non avrebbe potuto produrre oltre 35 leggi “ad personas”.
Insomma quando questa tragedia politica si concluderà, faccio mie le parole di Maurizio Viroli: “L’emancipazione dal sistema berlusconiano non avverrà quando al governo ci saranno vecchi alleati insieme ad accomodanti oppositori, ma quando a guidare la Repubblica ci saranno donne e uomini che, alla domanda”dove eravate voi”, potranno rispondere: ”dall’altra parte. Sempre!”.

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