martedì 24 agosto 2010

Ricchi nullatenenti e poveri possidenti!

Secondo l’Associazione Contribuenti Italiani in Italia esistono due categorie che stanno aumentando a dismisura anno dopo anno.
Sono: i “ricchi nullatenenti”, cittadini che fanno una vita splendida spendendo e spandendo e non hanno nulla da dichiarare al fisco, e i “poveri possidenti”, nullatenenti o pensionati con la “social card”, che fanno i prestanome di facoltosi imprenditori che in tal modo evadono le tasse!
Il 47% dei contratti di locazione, spesso non registrati, della ville di Porto Cervo, Forte dei Marmi, Porto Rotondo, Rapallo, Capri, Positano, Rapallo, Panarea, Portofino, Taormina e Amalfi, sono intestati a quest’ultima categoria
E così abbiamo oltre la metà degli italiani che nel 2009 ha dichiarato al fisco meno di 15 mila euro annui e circa due terzi meno di 20mila euro. Mentre solo l’1% ha dichiarato un reddito, sempre nel 2009, di oltre 100mila euro, lo 0,2% più di 200mila e solo 17mila persone ha dichiarato un reddito di oltre 300mila euro annui.
Come emerge da questa fotografia, è evidente che l’evasione fiscale nel nostro Paese ha raggiunto vette raccapriccianti. Abbiamo sulle strade 230mila auto di grossa cilindrata, decine di migliaia di yachts di società di comodo ormeggiati sui porticcioli italiani.
Basterebbe incrociare i dati delle varie capitanerie di porto, della motorizzazione civile per stanare questi ladri. Uso il termine “ladri” volutamente. Finchè nel nostro Paese chi ruba al fisco non verrà percepito come un ladro che ruba a tutta la comunità, sarà difficile sconfiggere questa grave patologia che sta minando dalle fondamenta la nostra Società.
Anzi, chi oggi evade il fisco, agli occhi di molti cittadini è un furbo, è un “ganzo”.
Invece è solo un miserabile ladro che usa le nostre strutture pubbliche, ospedali, strade, servizi ecc., ma non partecipa alla loro copertura finanziaria.
Un esempio per tutti.
Un’ambulanza pubblica, se siamo solo in due a pagarla dovremmo sborsare il costo al 50%; viceversa se fossimo in quattro pagheremmo il 25% ciascuno.
Ecco che rimane più che mai attuale l’enunciazione che dice: Pagare tutti, per pagare meno.
L’evasore fiscale ruba anche a te!

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