sabato 4 settembre 2010

La mamma degli stupidi è sempre incinta

In un paese del bergamasco, Ponteranica, il vice sindaco (il sindaco era assente), Giuseppe Minetti, ha dichiarato parafrasando Gaber: “Io non mi sento italiano anche se purtroppo lo sono”.
Tutto nasce da una proposta di un consigliere di minoranza del PDL, Luca Oriani. Questi, aveva presentato una mozione per chiedere l’affissione del testo dell’inno di Mameli in tutte le scuole del Comune. Lo scopo era chiaro: promuovere la conoscenza del nostro Inno nazionale e creare così uno spirito di appartenenza ad una Patria che deve accumunare tutti i cittadini.
E qui scatta il nostro padano con la “storica frase”.
Ovviamente questo leghista si sentirà un eroe. Si sentirà un rivoluzionario che si sta battendo per una grande causa. Probabilmente in questi tempi troverà dei compagni di viaggio anch’essi convinti di essere in mezzo ad una guerra di liberazione.
Invece sono solo dei “rivoluzionari da operetta”.
Mai come in questo caso vale il detto: La mamma degli stupidi è sempre incinta.

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