E’ notizia di oggi, Christian von Boetticher, presidente e capogruppo della Cdu nello Schleswig - Holstei Land, il partito cristianodemocratico della cancelliera Merkel, si è dimesso dai suoi incarichi perché intratteneva una relazione sessuale con una sedicenne conosciuta su Facebook.
Questo signore ha quarant’anni, non è sposato, non è legato sentimentalmente con nessun’altra donna e non ha compiuto nessun reato. Eppure si è dimesso e ha rinunciato anche ad una possibile successione all’attuale governatore del Land, Carstensen, per un problema di ordine morale.
Io non so se questo è giusto. Non so se rinunciare ad una promettente carriera politica per questo episodio sia inevitabile, visto che la ragazza sedicenne afferma di non potergli rimproverare nulla.
Ma questo fatto tedesco mi porta con il pensiero al caso Ruby, che vede coinvolto il nostro presidente del Consiglio. Berlusconi è accusato di concussione e di aver fatto sesso con una minorenne, fatto vietato dalla legge.
Il Caimano non si è dimesso. Anzi ha trovato in Parlamento 314 deputati disposti a far propria una risoluzione sul caso Ruby che farebbe arrossire di vergogna anche Al Capone.
E allora viene da chiedersi: questi tedeschi sono dei maniaci bacchettoni, oppure noi italiani abbiamo raggiunto un tale abisso di moralità ed etica pubblica che digeriamo anche le più fetide nefandezze?
Svegliamoci prima che sia troppo tardi.
O forse lo è già.
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