venerdì 23 settembre 2011

La disinformazione del TG1

Mercoledì scorso, nel TG1 delle 20.00 del direttorissimo Minzolini, nel dare la notizia su una frase di Antonio Di Pietro, vi è stato l'ennesimo caso di un chiaro esempio di disinformazione. Nel dare la notizia, il TG1 l’ha così sintetizzata: “Berlusconi vada via o ci scappa il morto”. Mentre la frase corretta avrebbe dovuto essere: “Berlusconi vada via PRIMA che ci scappi il morto”.
Con questa manipolazione chi segue il TG1 è convinto che Di Pietro accusi Berlusconi di voler il morto. Mentre il leader di IDV lanciava l’allarme per la situazione sociale che sta esplodendo e quindi la possibiltà che possano nascere dei disordini di piazza che potrebbero degenerare con conseguenze anche mortali.
Di Pietro ha quindi sollecitato per l’ennesima volta la cacciata di Berlusconi, visto che sulle questioni che interessano milioni di giovani, di disoccupati, di gente che sta entrando nella povertà, il governo del Caimano non si interessa minimamente, creando dei malumori difficili da governare.
Mentre il mondo sta crollando, il governo e la sua maggioranza sono in altre faccende affacendati. Sono impegnati a salvare il Caiamano dai suoi processi con i progetti di legge sul “processo lungo”, “processo corto” e bloccare le intercettazioni telefoniche.
Questo è il quadro, ed in una situazione simile dei cittadini esasperati e disperati potrebbero reagire violentemente.
Invece manipolando la frase, sembra che Di Pietro si auguri che ci scappi il morto.
Come al solito, questi novelli Goebbels ti indicano di guardare il dito e non la Luna.

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