In un Paese normale, quando una manovra finanziaria cambia quattro volte in pochi giorni i connotati, il ministro competente se ne sarebbe andato a casa.
Per due motivazioni principali.
La prima per manifesta incapacità tecnica.
La seconda per la totale mancanza di autorevolezza all’interno della propria maggioranza.
Tremonti, il genio che Berlusconi ha incensato in tutti questi anni, ha dimostrato al di la di ogni ragionevole dubbio, di essere un incapace e di non aver nessuna autorevolezza all’interno del governo.
Se avesse un briciolo di dignità, si dovrebbe dimettere e togliere in fretta il disturbo.
Ma siamo governati (governati?) da personaggi che stanno assieme grazie a ricatti incrociati.
Se cade uno, cadono tutti.
Speriamo facciano un rovinoso ruzzolone e che spariscano presto dalla nostra storia.
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