sabato 10 dicembre 2011

Lo sceriffo Maroni

Hanno arrestato Michele Zagaria, boss della camorra più pericolosa, quella dei casalesi, latitante da più di 15 anni. E’ stato catturato senza che il noto sceriffo Maroni, quello che si vantava di essere il nemico pubblico di tutta i mafiosi, fosse sulla tolda di comando.
Quando sosteneva che la cattura dei più pericolosi mafiosi latitanti, era quasi un suo esclusivo merito, forse era un vanto immeritato.
Come ogni persona che ha il ben dell’intelletto, sa che il merito di queste catture è solamente delle forze dell’ordine e dei magistrati che li dirigono. Eppure il Nostro, quand’era ministro, ad ogni piè sospinto ti elencava il numero di latitanti catturati dal suo governo, cioè da lui medesimo. Mentre sappiamo che proprio il governo di cui faceva parte ha tagliato i fondi alle forze dell’ordine, per cui molti loro mezzi non riescono più, per mancanza di benzina e pezzi di ricambio, uscire sul territorio a tutela della nostra sicurezza.
E poi stanno riposando in qualche cassetto in Parlamento i DDL sulle intercettazioni, sui vari processi brevi e lunghi, che il governo di cui il prode Maroni era il ministro dell’Interno, voleva far diventare legge dello Stato. Se questo programma fosse andato in porto, le organizzazioni malavitose avrebbero brindato a champagne.
Altro che Maroni eroe dell'antimafia!

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