Davvero abbiamo superato ogni limite alla decenza e al ridicolo.
Cota e Zaia, presidenti del Piemonte e del Veneto, hanno declinato l’invito del presidente del Consiglio Monti, a incontrare tutti i presidenti delle Regioni per presentare loro la manovra finanziaria, con una motivazione farsesca: non possono essere presenti perché impegnati all’apertura del nuovo parlamento della padania.
Ma il fatto più incredibile è che questi due si sono sentiti offesi mortalmente da Monti perché il presidente del Consiglio non ha preso in considerazione l’opportunità di spostare la riunione visto il loro impegno “istituzionale” con la padania, straparlando di sgarbo istituzionale.
Sembra un pezzo di cabaret, ma purtroppo è la realtà dei fatti in questa Italia che ha grosse difficoltà a ritornare un Paese civilmente normale.
Nessun commento:
Posta un commento