lunedì 30 aprile 2012
Bossi: a mia insaputa
A Mira, durante un incontro elettorale, Bossi ha tra l’altro detto: “L’Italia è un Paese di merda”.
Personalmente sono d’accordo con lui. L’Italia è un Paese di merda perché ha avuto un personaggio come lui a capo di un partito xenofobo, razzista che ha inciso nella vita politica dell’Italia per oltre vent’anni, capace anche di occupare tutto l’occupabile poltrone di nomina pubblica.
Sempre a Mira a detto a quel centinaio di leghisti presenti: “ I servizi segreti italiani cosa esistono a fare? Come fa uno collegato alla ‘ndrangheta (Belsito) a diventare vicepresidente Fincantieri, un’azienda che fa sottomarini, portaerei, navi….
Incredibile. Siamo al campionato mondiale delle facce di tolla.
Come pensare che Belsito sia diventato vicepresidente di Fincantieri? Per merito dello Spirito Santo? E’ evidente che in quel ruolo lo ha voluto la Lega e quindi il suo padre padrone, Bossi.
Ma la storia non finisce qui.
Bossi, questo Belsito, lo ha voluto non solo tesoriere della Lega ma anche come sottosegretario di Tremonti. Per cui l’ex tesoriere leghista si muoveva con l’auto blu e la scorta.
Capisco quanto possa sembrare incredibile, ma Belsito era membro del governo italiano!
E’ credibile che alla tesoreria della Lega, in Fincantieri e al Governo, Belsito sia stato nominato a insaputa di Bossi?
Credo che a Bossi servirebbe un TSO. C’è un limite a tutto e lui lo ha abbondantemente superato.
Ma quello che mi fa specie sono gli elettori leghisti che ancora seguono le fanfaluche che distribuisce questo personaggio. Io penso che dovrebbero svegliarsi dal lungo sonno, togliersi le fette di mortadella dagli occhi e guardare i fatti per quello che sono. Disastrosi.
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