giovedì 30 maggio 2013

Testo della mia "L'Isola" a TPN del 29 maggio 2013


Da un'inchiesta dell'Espresso, ricavata da un documento ufficiale del governo Monti sui costi della Difesa, emergono cifre da rimanere basiti.
Diverse decine di miliardi di euro previsti nei prossimi anni per la nostra difesa, senza che gli italiani ne siano pienamente a conoscenza.
Molti conoscono la storia dei cacciabombardieri F35.
Ne avevo parlato anch'io in un'“Isola” di qualche tempo fa.
Sono gli aerei da guerra più costosi di tutti i tempi e già diversi Paesi hanno deciso di rinunciare all'acquisto per i suoi costi esorbitanti ma anche per la mancanza di sicurezza del nuovo velivolo. Infatti, i prototipi dell'aereo non sono in grado di atterrare in sicurezza in particolari condizioni climatiche ossia: “con una temperatura calda, umida e caratterizzata da bassa pressione”.
E il costo totale per i 90 F35 che l'Italia vuole comunque acquistare è di 13miliardi 180milioni, destinati a raggiungere, secondo alcuni esperti, i 40 miliardi calcolando i costi di esercizio e di manutenzione dei velivoli nel corso degli anni.
Ma è la dichiarazione del nuovo ministro della Difesa del governo Letta, Mario Mauro che mi lascia interdetto: “Gli F35 servono a costruire la pace”.
Se questa frase l'avesse pronunciata un cittadino normale, sicuramente molti chiederebbero di rinchiuderlo in una struttura protetta per evitare che faccia danni a se stesso ed agli altri.
Comunque gli F35 sono solo una parte del denaro pubblico che il ministero della Difesa ha deciso di investire per i prossimi anni.
Ad esempio: compreremo 121 caccia Eurofighter ad un prezzo di 12 miliardi 318milioni di euro.
Abbiamo già speso 600 milioni per un nuovo missile terra – aria denominato, “Meads”. Un progetto in compartecipazione con gli USA e la Germania, ma è destinato a rimanere incompiuto, visto che il governo degli Stati Uniti che finanzia il progetto per il 58% (l'Italia il 17% e la Germania il 25%), ha annunciato che rinuncia al progetto per cui questo missile è stato accantonato.
Comunque 600milioni di euro, mica bruscolini, sono stati spesi!
Abbiamo poi già speso 2 miliardi di euro e ne spenderemo un altro nei prossimi anni, per dei nuovi satelliti per scopi militari: i Sicral e gli Skymed.
Ma il nostro Paese ha già 4 satelliti spia che girano attorno alla Terra: sono i Cosmo Skymed costati 1 miliardo 137milioni di euro.
Ora ne stiamo allestendo altri 2 di nuova generazione ad un costo di 550milioni di euro.
Nel luglio scorso, l'Italia ha acquistato un altro satellite spia dal governo israeliano, l'Opsat 3000.
Pare addirittura che gli stati maggiori delle varie armi, non sentissero il bisogno di dotare la nostra difesa di questo gioiello tecnologico, ma il governo di allora lo ha voluto comunque acquistare.
Infatti, per esportare 30 jet Aermacchi della Finmeccanica allo Stato israeliano, nell'ottobre del 2011 Berlusconi, allora premier, ha fatto al governo di Israele “un'offerta che non poteva rifiutare”, come scrissero allora i giornali locali.
E così, il governo Berlusconi acquistò due aerei radar per un costo di 550 milioni di euro in aggiunta al satellite Opsat 3000, spendendo 1 miliardo di tecnologia da guerra.
Ma c'è un altro progetto che mi fa incazzare: il progetto “Forza Nec”.
Il costo totale previsto è udite, udite: 22miliardi di euro.
L'idea è quella di creare un esercito in cui i singoli soldati, i loro carri armati, le loro camionette, i loro elicotteri e così via, siano interconnessi tra loro attraverso sofisticati congegni elettronici, per potersi scambiare in tempo reale le informazioni attraverso i satelliti spia.
Questa “Forza Nec” è stata salvata dai tagli della “spending review” di Monti, per la pervicacia con cui difese il progetto l'allora ministro della Difesa, ammiraglio Di Paola, che nel 2006 l'aveva imposto quando era capo delle Forze Armate Italiane.
E così, se non interverranno fatti nuovi, l'Italia spenderà nei prossimi anni 22miliardi di euro per avere un esercito digitalizzato.
Vedendo questi sperperi per acquistare macchine da guerra sempre più sofisticate, sembra che il nostro Paese sia alla mercé di tanti guerrafondai.
Io spero che qualcuno fermi questi dottor Stranamore che giocano alla guerra dilapidando denaro pubblico.
Siamo un Paese in cui 15 milioni di cittadini sono scivolati nella povertà, cittadini che non riescono ad acquistare i beni di prima necessità e poi spendiamo decine e decine di miliardi per delle armi che, non dobbiamo mai dimenticarlo, secondo la nostra Costituzione dovremmo usare solo nel caso venissimo attaccati da un Paese straniero.
Vi sembra realistico che nel 21 secolo qualche Paese ci dichiari guerra e ci invada?
Il pericolo vero dei giorni nostri sono gli attentati terroristici, che notoriamente non si combattono con gli eserciti.
E poi mi auguro che l'Europa Unita diventi gli Stati Uniti d'Europa con un proprio esercito, con un governo vero che abbia la fiducia del Parlamento.
E quando questi nuovi Stati Uniti d'Europa diventeranno realtà, gli eserciti dei singoli Stati conteranno sempre meno.
E allora ci renderemo conto che tutti quei miliardi spesi in questi anni per armarci, sono stati sprecati per delle manie militaresche di alcuni e CREDO, ANCHE, PER DEGLI INTERESSI INCONFESSABILI DI MOLTI.

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