giovedì 20 giugno 2013

Testo della mia "L'Isola" a TPN del 19 giugno 2013


Se un venditore di sofisticati computer fa firmare un contratto d'acquisto ad una persona anziana che vive sola e di informatica non capisce nulla, secondo voi è stato un bravo venditore, oppure è un mascalzone che ha approfittato di una persona anziana indifesa?
Mi sono ricordato di questo aneddoto, dopo aver letto su “Repubblica” questa storia.
E' il racconto di Marco, un figlio che va a salutare sua madre di 92 anni che vive sola.
Un giorno Adele, questo è il nome di questa anziana donna, chiede al figlio di aiutarla a mettere dei fogli in una busta già affrancata per poi andarla ad imbucare.
Adele gli spiega che le “aveva scritto il prete di “Radio Maria”. Dice che la radio ha bisogno del mio aiuto per far conoscere la parola di Maria in tutto il mondo. Che basta solo compilare questo questionario che mi hanno spedito a casa, poi ci pensano loro, mi aiutano loro se voglio fare una donazione, oppure, come si chiama, ah ecco sì: il testamento olografico”.
Si è poi saputo che questa richiesta è stata spedita per posta a migliaia di persone, spesso anziane, molte delle quali vivono sole.
Il direttore di Radio Maria, don Livio Fanzago, nella lettera di accompagnamento tra l'altro scrive: “milioni di persone come te e come me ogni giorno sperano, gioiscono e si consolano ascoltando Radio Maria”
Radio Maria è un'emittente che si capta in tutta Italia.
Ha circa 1 milione e mezzo di ascoltatori giornalieri.
Il questionario inviato, sottoscritto da don Livio Fanzago, è diviso in sette punti.
Punto 1: condividi l'idea che Radio Maria ti informi sui lasciti testamentari?
Punto 2: un lascito testamentario non danneggia i tuoi familiari, a loro spetterà comunque una quota.
Punto 3: sai che per fare un testamento olografico basta un foglio scritto di tuo pugno, con la data e la tua firma?
Punto 4: quali dubbi potresti avere rispetto alla decisione di fare testamento in favore di Radio Maria?
Punto 5: pensi che un testamento costi? Che non hai un notaio? Che non hai chi ti aiuta?
Punto 6: allora possiamo inviarti una Guida ai lasciti testamentari.
Punto 7: oppure, se lo desideri, un collaboratore di Radio Maria può contattarti direttamente. Scrivi il numero del tuo telefono e l'ora in cui vuoi che questa persona ti venga a trovare.
Poi spedisci tutto nella busta preaffrancata.
C'è anche un bollettino di conto corrente nel caso volessi fare una donazione subito. (Come dire: meglio la gallina oggi che l'uovo domani, potresti, non si sa mai, vivere ancora a lungo!!).
La replica di Radio Maria all'articolo di Repubblica, se possibile, rende ancora più sgradevole questo fatto.
Tramite un comunicato ufficiale, Emanuele Ferrario, presidente della Famiglia Mondiale di Radio Maria, risponde così': “tutto questo nasce in risposta alle sempre più numerose richieste degli ascoltatori di ricevere informazioni al riguardo”, ovviamente sui lasciti testamentari.
Sempre questo Ferrario, scrive che un piccolo lascito è un atto d'amore per Radio Maria, una iniziativa che l'emittente ha rivolto a tutti i propri ascoltatori e sostenitori.
Mentre il direttore, don Livio Fanzago, si difende dicendosi estraneo a questa iniziativa.
Che è stata un'idea degli uffici amministrativi.
Per cui la sua firma e la sua foto sul plico inviato a migliaia di ascoltatori di Radio Maria, sono state messe a sua insaputa.
Totò direbbe: MA MI FACCIA IL PIACERE!!!
E così ritorno alla domanda iniziale:
Se un venditore di sofisticati computer fa firmare un contratto d'acquisto ad una persona anziana che vive sola ed è a digiuno totale di informatica, secondo voi è stato un bravo venditore, oppure è un cialtrone che ha approfittato di una persona anziana indifesa?
A voi la NON ardua sentenza.

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