Se
un venditore di sofisticati computer fa firmare un contratto
d'acquisto ad una persona anziana che vive sola e di informatica non
capisce nulla, secondo voi è stato un bravo venditore, oppure è un
mascalzone che ha approfittato di una persona anziana indifesa?
Mi
sono ricordato di questo aneddoto, dopo aver letto su “Repubblica”
questa storia.
E'
il racconto di Marco, un figlio che va a salutare sua madre di 92
anni che vive sola.
Un
giorno Adele, questo è il nome di questa anziana donna, chiede al
figlio di aiutarla a mettere dei fogli in una busta già affrancata
per poi andarla ad imbucare.
Adele
gli spiega che le “aveva scritto il prete di “Radio Maria”.
Dice che la radio ha bisogno del mio aiuto per far conoscere la
parola di Maria in tutto il mondo. Che basta solo compilare questo
questionario che mi hanno spedito a casa, poi ci pensano loro, mi
aiutano loro se voglio fare una donazione, oppure, come si chiama, ah
ecco sì: il testamento olografico”.
Si
è poi saputo che questa richiesta è stata spedita per posta a
migliaia di persone, spesso anziane, molte delle quali vivono sole.
Il
direttore di Radio Maria, don Livio Fanzago, nella lettera di
accompagnamento tra l'altro scrive: “milioni di persone come te e
come me ogni giorno sperano, gioiscono e si consolano ascoltando
Radio Maria”
Radio
Maria è un'emittente che si capta in tutta Italia.
Ha
circa 1 milione e mezzo di ascoltatori giornalieri.
Il
questionario inviato, sottoscritto da don Livio Fanzago, è diviso
in sette punti.
Punto
1: condividi l'idea che Radio Maria ti informi sui lasciti
testamentari?
Punto
2: un lascito testamentario non danneggia i tuoi familiari, a loro
spetterà comunque una quota.
Punto
3: sai che per fare un testamento olografico basta un foglio scritto
di tuo pugno, con la data e la tua firma?
Punto
4: quali dubbi potresti avere rispetto alla decisione di fare
testamento in favore di Radio Maria?
Punto
5: pensi che un testamento costi? Che non hai un notaio? Che non hai
chi ti aiuta?
Punto
6: allora possiamo inviarti una Guida ai lasciti testamentari.
Punto
7: oppure, se lo desideri, un collaboratore di Radio Maria può
contattarti direttamente. Scrivi il numero del tuo telefono e l'ora
in cui vuoi che questa persona ti venga a trovare.
Poi
spedisci tutto nella busta preaffrancata.
C'è
anche un bollettino di conto corrente nel caso volessi fare una
donazione subito. (Come dire: meglio la gallina oggi che l'uovo
domani, potresti, non si sa mai, vivere ancora a lungo!!).
La
replica di Radio Maria all'articolo di Repubblica, se possibile,
rende ancora più sgradevole questo fatto.
Tramite
un comunicato ufficiale, Emanuele Ferrario, presidente della Famiglia
Mondiale di Radio Maria, risponde così': “tutto questo nasce in
risposta alle sempre più numerose richieste degli ascoltatori di
ricevere informazioni al riguardo”, ovviamente sui lasciti
testamentari.
Sempre
questo Ferrario, scrive che un piccolo lascito è un atto d'amore per
Radio Maria, una iniziativa che l'emittente ha rivolto a tutti i
propri ascoltatori e sostenitori.
Mentre
il direttore, don Livio Fanzago, si difende dicendosi estraneo a
questa iniziativa.
Che
è stata un'idea degli uffici amministrativi.
Per
cui la sua firma e la sua foto sul plico inviato a migliaia di
ascoltatori di Radio Maria, sono state messe a sua insaputa.
Totò
direbbe: MA MI FACCIA IL PIACERE!!!
E
così ritorno alla domanda iniziale:
Se
un venditore di sofisticati computer fa firmare un contratto
d'acquisto ad una persona anziana che vive sola ed è a digiuno
totale di informatica, secondo voi è stato un bravo venditore,
oppure è un cialtrone che ha approfittato di una persona anziana
indifesa?
A
voi la NON ardua sentenza.
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