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Su
“Repubblica” del 19 luglio scorso, c'era una notizia, un
trafiletto di poche righe che mi ha lasciato basito.
Diceva:
quando da capo del Governo, Berlusconi si è recato in visita di
Stato in Bielorussia, ricevette in dono dal dittatore Lukashenko, un
mucchio di carte dei servizi segreti bielorussi che operano sovente
con i servizi segreti russi.
Poi
navigando su internet ho trovato che questa visita c'è stata nel
novembre del 2009 e che la notizia sui documenti regalati al Caimano,
era già stata pubblicata nei media in quei giorni.
Evidentemente
questo fatto mi era sfuggito.
Comunque
la domanda su questo strano caso rimane scontata: cosa contenevano
quei documenti regalati ad un uomo di Stato in visita ufficiale,
notoriamente anticomunista?
Cosa
trattano?
Sono
dei dossier segreti su personaggi politici italiani?
Se
così fosse a cosa potrebbero servire?
Forse
a ricattare qualcuno?
E
poi, queste carte dove si trovano attualmente: a palazzo Chigi o in
qualche residenza di Berlusconi?
Certo,
se quei documenti riguardassero uomini politici italiani, potrebbero
essere un'arma formidabile per chi ne è in possesso per “convincere”
qualcuno che ricopre incarichi importanti ed ha qualche “scheletro
nell'armadio”, a soddisfare delle richieste magari pure illecite.
Se
poi fossero dei personaggi politici che facevano parte della
nomenclatura del PCI e occupano tutt'ora ruoli istituzionali, e da
questi documenti segreti emergessero delle prove che durante il
periodo della “Guerra Fredda” tramavano con l'Unione Sovietica
contro l'Italia ed i suoi alleati, ricevendo anche dei finanziamenti
da quel Paese comunista, dovrebbero dare delle spiegazioni
imbarazzanti che chiuderebbe molto probabilmente la loro carriera
politica, anche se amatissimi dal popolo.
Per
cui ritorno al quesito iniziale: che uso ne ha fatto Berlusconi dei
documenti che il dittatore bielorusso Lukashenko gli ha graziosamente
regalato?
Dove
si trovano ora questi documenti?
Erano
un regalo all'Italia oppure erano un cadeaux personale al Caimano?
Perché
c'è un altro fatto che deve farci riflettere: l'amicizia di
Berlusconi con Putin che, non dimentichiamolo, prima di diventare il
nuovo Zar russo era un pezzo grosso dei servizi segreti sovietici, il
famigerato KGB.
Putin,
visto il rapporto amicale che c'è tra loro, potrebbe aver donato al
Caimano qualche vecchio dossier riservato del KGB sovietico che
magari coinvolge qualche anziano comunista ancora presente in ruoli
istituzionali importanti.
Quando
si dice che la nostra politica si regge sul ricatto reciproco, in
questo gioco al massacro c'entrano anche dei documenti dell'ex
servizio segreto sovietico in possesso di Berlusconi?
Sarebbe
interessante conoscere la verità di questa ennesima pagina oscura
della nostra Repubblica.
E
ora cambio argomento.
Domenica
4 agosto il PDL, dopo la sentenza di condanna definitiva a 4 anni di
carcere per frode fiscale al loro padre – padrone, i maggiordomi
più vicini al Caimano, hanno organizzato davanti alla residenza
romana del condannato una manifestazione di solidarietà.
Hanno
così allestito un palco per comizi e chiuso la via nel centro di
Roma dove si trova Palazzo Grazioli ed hanno pure segato un segnale
stradale che gli impicciava.
Quando
il sindaco di Roma, Marino, ha chiarito che il palco e la
manifestazione non erano stati autorizzati, anzi che nemmeno erano
stati richiesti i permessi al Comune, il capogruppo al Senato del
Pdl, Cicchitto, ha risposto così al sindaco di Roma: Marino è un
cretino!
Questo
piccolo fatto dimostra più di tanti giri di parole come questi
personaggi tengano in considerazione le regole.
Chiunque
utilizza uno spazio pubblico, per allestire un banchetto per
raccogliere firme o un palco in piazza deve richiedere l'occupazione
di suolo pubblico al Comune, l'ho fatto anch'io per anni, ma, a
quanto pare, le leggi NON valgono per questa casta padrona e
impunita.
Loro
sono stati votati da milioni di elettori e quindi non sono tenuti a
rispettare le regole, come lo sono tutti gli altri cittadini di
questo sfortunato Paese.
Ed
ora un chiarimento.
Alcuni
vogliono saperne di più sulla “berlusconite”.
Qualcuno
ricorda: ne avevo parlato nell'ultima “Isola”.
E
allora voglio soddisfare la loro curiosità: la “BERLUSCONITE” è
una SINDROME che colpisce chi in buonafede crede ancora alle parole
di Berlusconi e dei suoi maggiordomi.
E'
UNA VERA E PROPRIA MALATTIA, CHE TI FA DIMENTICARE E IGNORARE I
FATTI, CHE TI TOGLIE SIA IL RAGIONAMENTO LOGICO, SIA QUELLO CHE UN
TEMPO SI CHIAMAVA COMUNE BUONSENSO.
Nell'ultima
“Isola”, avevo suggerito a chi ne fosse colpito, di rivolgersi ad
uno psicanalista che in qualche seduta avrebbe risolto il problema.
Per
guarire, il difficile è uscire dallo stato ipnotico che colpisce
generalmente i soggetti più deboli ed è uno degli effetti più
pericolosi e deleteri di questa patologia.
Comunque
voglio tranquillizzarvi, l'epidemia si sta estinguendo.
Un
tempo ne erano colpiti molti milioni di italiani, ma ora pare che il
virus verrà isolato (ai domiciliari o ai servizi sociali) e già ora
i malati sono molti di meno.
8 commenti:
Sto appena vedendo TPN; ho ribrezzo nel sentire il Sig. Anilo Castellarin che con un livore veramente indecente trova sempre il modo di aggredire chi non la pensa come lui.
Ma perché ogni volta attacca Berlusconi e sulle sue maleffate quando parla di immigrazione?
Perché non espone semplicemente le sue idee e lasciare agli altri il beneficio del dubbio?
Sto appena vedendo TPN; ho ribrezzo nel sentire il Sig. Anilo Castellarin che con un livore veramente indecente trova sempre il modo di aggredire chi non la pensa come lui.
Ma perché ogni volta attacca Berlusconi e sulle sue maleffate quando parla di immigrazione?
Perché non espone semplicemente le sue idee e lasciare agli altri il beneficio del dubbio?
Caro sig. Ribaudo, Lei rappresenta il caso classico di chi è colpito dal virus della "berlusconite". I fatti, non le opinioni che devono essere sempre rispettate, la logica, ed il buon senso non stanno più di casa da Lei.
Caro Rabaudo, il mio non è livore verso Berlusconi, un personaggio che in questi ultimi vent'anni ha cambiato l'Italia e gli italiani in peggio, ma un'analisi obiettiva dei fatti. Per quanto riguarda "L'Isola" di ieri sera, ho citato il Caimano un paio di volte non a caso. E' vero o non è vero che la Bossi - Fini è stata varata dal suo governo, così come l'osceno trattato con Gheddafi? Lei ne conosce qualche clausola? Ad esempio che dovremo costruire opere pubbliche alla Libia per 5 miliardi di euro. Così come mandiamo istruttori militari per l'esercito libiche e regalato delle motovedette, perché bloccassero, e lo sappiamo come, i flussi migratori che partono dalle loro coste? Secondo Lei sig. Rabaudo, se scrivo e faccio conoscere a molti che non sanno questi fatti, è perché sono divorato dal livore verso questo delinquente? No! caro Rambaudo, quando crollerà questo castello di menzogne che il berlusconismo ha creato grazie a dei complici suoi maggiordomi e ad un'informazione disonesta, Lei dove si collocherà? Tra chi ne è stato complice o chi ne era stato ipnotizzato da non saper leggere e distinguere più i fatti.
Anilo Castellarin
Caro Anilo, forse ti sei dimenticato dell'altra ben nota malattia che si chiama DIPIETRITE, probabilmente ti sarà sfuggito, anche se taluni non ben pensanti, sostengono sia cosa voluta ed è solo un tentativo puerile per salvare il C... di tuo figlio a Roma.
La verità è che dopo la Caporetto IDV, il Trombato, corre il rischio di perdere il posto in segreteria nonostante il gran successo riportato alle passate elezioni per la segreteria del partito che non c’è.
Il tuo Padrone non ha mai avuto scrupoli a scaricare chi non serve.
Un caro saluto
Alberto
Caro Ribaudo, (scusi se ho sbagliato a scrivere il suo cognome nel commento precedente), se legge l'intervento del sig. Anonimo Alberto (e il cognome?) si renderà conto cos'è veramente il livore!
Quello che ha inviato questo signore (si fa per dire) è un macroscopico esempio di livore gratuito non supportato da fatti.
Opinioni ridicole scritte in libertà dietro il paravento dell'anonimato.
Coraggiosi si nasce evidentemente.
Io sarò più sintetico di lei.
Lei sa che Berlusconi è stato assolto per ben due volte dalla Cassazione per gli stessi reati?
Se lei afferma di dire le cose come stanno, doveva anche citare queste due sentenze nella sua risposta, cosa che evidentemente non le aggrada.
Detto questo per dirla alla Di Pietro: Che c'azzecca il suo articolo con la Libia?
Ovvero io ho parlato di immigrazione e qualunque persona sa che l'immigrazione non arriva dalla Libia ma da da altre sponde; ergo blocchiamo le frontiere, come i trattati internazionali danno la facoltà e Malta lo fa da un pezzo.
Anche oggi parlando di Napolitano ecco che lei cade sempre sul suo nemico; Berlusconi.
Questa non è coerenza e onestà intellettuale, ma attaccare sempre e solo lui.
Un piccola cosa: dove era lei quando Di Pietro dissipava i soldi del movimento nel quale lei ha militato?
Si ricorda le inchieste sul IDV?
Buona serata.
Qualche precisazione per il sig. Ribaudo.
Le due sentenze della Cassazione che lei dice essere di assoluzione non è la realtà dei fatti.
Berlusconi è stato prosciolto (che è cosa ben diversa dall'assoluzione) in queste due processi (Mediatrade) perché i giudici hanno ritenuto le prove insufficienti. Però se le rogatorie arrivate ad agosto da Hong Kong contenessero fatti nuovi, il processo al Caimano poterebbe riaprirsi. Per quanto riguarda i soldi "dissipati" da Di Pietro di IDV, mi piacerebbe che lei fosse più preciso. Attenzione però, la calunnia è ancora un reato! Per quanto riguarda la mia inimicizia (eufemismo) verso il Caimano, e la mia insistenza nel mettere in evidenza le sue malefatte politiche e non, credo sia opera meritevole. Quando il castello di bugie costruito ad arte in questi vent'anni da Berlusconi ed i suoi maggiordomi, potrò dire con orgoglio che io non sono mai stato tra coloro che lo hanno sostenuto in questi due decenni.
Mi spiace ancora deluderla, Berlusconi è stato assolto, nel processo di di Roma con la motivazione: perché il fatto non sussiste.
Per l'altro di Milano è stato assolto perché le prove non erano sufficienti per la condanna.
Sia la rogatoria in USA che quella ad Hong Kong sono state bocciate dai giudici perché, nel caso Americano il Giudice ha sentenziato che tutto è avvenuto da parte del PM Di Pasquale, in violazioni dei protocolli locali.
Il Giudice di Hong Kong ha bloccato tutto perché Di Pasquale il PM di Milano ha rifiutato di sottoporsi a cross examination (istituto processuale che consiste nell'esame delle parti e dei testimoni direttamente sia da parte del pubblico ministero che del difensore che ha chiesto l'esame).
In entrambi i casi il Di Pasquale non ha mai ricevuto i documenti perché le richieste erano in violazione alle procedure specifiche degli usa e della Cina.
Ergo sei pregato di documentarti e dato che gli atti sono pubblici, puoi anche tu visionarli.
Ciao
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